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    A Polistena fa tappa il Peperoncino Jazz Festival

    Il Peperoncino Jazz Festival – rassegna itinerante nelle più belle località calabresi che in occasione della sua 18.ma edizione nell’arco di due mesi farà tappa in ben 33 comuni delle cinque province della regione – dopo il successo del concerto del trio del pianista americano Uri Caine, svoltosi lo scorso 22 luglio nello splendido scenario del Parco Ecolandia in joint venture con il Face Festival e con il Play Music, torna nel Reggino e lo fa approdando per la prima volta in una graziosa cittadina ai piedi dell’Aspromonte e con vista panoramica sulla Piana di Gioia Tauro: Polistena.

    Qui, per volere dell’attivissimo assessore alla Cultura Nelly Creazzo e di tutta l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Michele Tripodi, infatti, questa sera (lunedì 5 agosto) il suggestivo scenario di Largo San Francesco a partire dalle ore 22 ospiterà una delle serate più piccanti dell’evento organizzato dall’associazione culturale Picanto e diretto artisticamente da Sergio Gimigliano, che vedrà in scena il grandissimo batterista cubano Horacio “El Negro”, artista da sempre legato alla storia del PJF, che per la terza volta torna a far divertire il pubblico calabrese.

    Unanimemente considerato uno dei più talentuosi batteristi del panorama jazzistico mondiale, pluripremiato ai Grammy Award ed eletto “Drummer of the Year” nel 1997 dai lettori della prestigiosa rivista “Modern Drum”, “El Negro”  nel corso della sua prestigiosa carriera ha collaborato con stelle del latin jazz (da Gonzalo Rubalcaba, Michel Camilo, Ci Barque, David Sanchez e Tito Puente), con jazzisti come Dizzy Gillespie, Roy Hargrove, John Patitucci e Mc Coy Tyner e con musicisti pop quali Santana, Pino Daniele e Jovanotti, torna con una delle band più amate e brillanti della scena Latin Jazz.

    Il progetto Italuba nasce in Italia, dove quattro strepitosi musicisti di origine cubana si incontrano più di 15 anni fa, proponendo una irresistibile miscela di ritmiche afro-cubane, latin jazz e sonorità europee.

    Accanto a Horacio, il quartetto è composto dal trombettista Amik Guerra (già applaudito al fianco di Fratelli di Soledad, Modena City Ramblers, Tullio De Piscopo, Cuba Libre), dal pianista Ivan Bridón Nápoles (The New Perez Prado Orchestra, Havana Mambo, Jovanotti), e dal contrabbassista Daniel Martinez Izquierdo (Pio Leiva e Omara Portuondo del Buena Vista Social Club, Celia Cruz, Roy Hargrove, Chucho Valdes).

    Il Peperoncino Jazz Festival 2018, rassegna musicale itinerante ricca di eventi culturali correlati (mostre, degustazioni, escursioni turistiche, convegni ecc.) che andrà avanti fino al 16 settembre p.v. coinvolgendo nel suo itinerario turistico e culturale oltre 30 località delle 5 province della regione, in un appassionante coast to coast dallo Ionio al Tirreno che porterà turisti e appassionati alla scoperta dei più bei luoghi calabresi.

    Annoverato dalla stampa nazionale tra gli eventi jazzistici più importanti d’Italia (oltre a far parte di I-jazz, associazione che riunisce i migliori festival nazionali, dal 2009 ad oggi è sempre stato inserito tra i primi cinque festival jazz d’Italia nella classifica dei prestigiosi “Jazzit Awards”), e inserito tra i “Grandi Eventi Internazionali” finanziati dalla Regione Calabria, l’evento, grazie alla fondamentale collaborazione del Parco Ecolandia (nelle persone del presidente Tonino Perna, del direttore Pietro Milasi e del coordinatore eventi Marcello Spagnolo) e dell’associazione culturale Soledad presieduta da Alessio Laganà – tornerà nella splendida città di Reggio Calabria il 26 agosto con il concerto della carismatica cantante americana  Martha High.