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    ‘Ndrangheta, il boss Pelle condannato all’ergastolo è latitante

    Francesco Pelle detto ‘Ciccio Pakistan’, classe 1977, implicato nella Strage di Duisburg, sottoposto a Milano all’obbligo di dimora e in attesa della sentenza della Corte di Cassazione con le imputazioni di associazione mafiosa e omicidi, si è reso irreperibile a seguito del rigetto del suo ricorso.

    Ne dà notizia il giornalista e massmediologo Klaus Davi, consigliere comunale di San Luca nonché collaboratore di ‘Fatti e Misfatti – I Fuorilegge’ in onda sul TgCom24. «Pelle è stato condannato all’ergastolo in via definitiva. Si tratta, secondo gli investigatori, di un soggetto di rilievo della cosca PELLE-VOTTARI contrapposta da decenni a quella dei NIRTA-STRANGIO da una cruenta faida che raggiunse l’acme con la Strage di Duisburg (nel giorno di Ferragosto del 2007). Pelle si era stabilito a Milano da diversi anni, era uno dei mandanti – secondo l’accusa – della Strage di Natale (Natale 2006) da cui è poi scaturita quella di Duisburg nell’agosto 2007». Klaus Davi ha aggiunto altri particolari alla vicenda. Il suocero, Leo Morabito, che si trovava ai domiciliari a Milano, ora è nel carcere di Genova per violazione degli stessi. A Francesco Pelle è stata sequestrata la casa in cui viveva ad Africo. Il massmediologo rivela di aver sentito Pelle pochi giorni prima della fuga: «Gli ho chiesto se era parente di una persona che avevano arrestato in quei giorni ma mi ha risposto di no. Eravamo in trattativa per un’intervista da molto tempo». Klaus Davi è autore anche di un’intervista al suocero Leo.