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Dalla Locride nasce l’innovazione digitale a scuola: ecco il Terrana Social

Nasce uno strumento didattico innovativo che parte dal profondo sud Italia e più precisamente dalla Locride,  creato dalla professoressa Manuela Raschellà.

E’ il “TERRANA SOCIAL” ( www.terranasocial.blogspot.com ) : semplicemente un “social blog didattico” che in breve tempo ha ottenuto oltre 20.000 visualizzazioni.

Recentemente è stato infatti selezionato per il Seminario Nazionale MIUR per le Indicazioni Nazionali per il Curricolo , svoltosi dal 20 e 21 maggio 2019, con il CSN del MIUR e le delegazioni scolastiche e degli USR provenienti da tutta Italia per discutere su “Cittadinanza e Sostenibilità”.Essere scelto tra i tantissimi Istituti di tutta Italia e’ stato un importante riconoscimento per l’Istituto Terrana e la prof.ssa Manuela Raschellà ha relazionato nel workshop n. 6 “Promuovere società pacifiche e inclusive per uno Sviluppo Sostenibile” insieme agli Istituti comprensividi Pordenone-Torre (Friuli Venezia Giulia), Terni (Umbria), e l’I.C. Vespucci di Vibo Valentia e l’Istituto comprensivo “Wojtyla” di Roma.

In breve, il TERRANA SOCIAL è un nuovo strumento didattico chela professoressa Manuela Raschellà ha realizzato per la scuola dove insegna, l’Istituto comprensivo “E.Terrana” di Ardore,Benestare,Careri,Ciminàin provincia di Reggio Calabria, con l’appoggio della lungimirante Dirigente Prof.ssa Anna Delfino.

L’Istituto “E.Terrana” è un grandissimo Istituto che comprende tantissimi plessi e gradi di scuola : Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado. Ecco quindi che il Terrana Social li unisce e rende la scuola innovativa :  perché è grazie a questo strumento tecnologico che docenti, studenti e genitori condividono le diverse esperienze didattiche ed i vari progetti, visionandoli anche semplicemente dal telefonino, e ricevendo spunti per progetti sempre nuovi.

Cos’ha di diverso il Terrana Social? Non è un sito, ma è proprio uno strumento didattico con l’aspetto di “social”.

Infatti la cosa più bella del “Terrana Social” è la possibilità di interagire e di avere un Social della propria scuola che , così facendo, grazie proprio al linguaggio tanto amato dai giovani ( i “social media” appunto) ha creato una comunità scolastica con un forte spirito di appartenenza alla propria scuola.

Non vi sono atti di bullismo : perché il Terrana Social ha una funzione che protegge i ragazzi =  non è necessario registrarsi, quindi si protegge la privacy, ed inoltre ogni commento viene pubblicato solo dopo la l’approvazione dell’amministratrice, per sicurezza. Ma la professoressa Raschellà conferma con orgoglio che non vi sono mai stati commenti offensivi finora.

Il Terrana Social è innovativo e Sostenibile  e permette di realizzare lezioni con metolodogie di didattica innovativa:  ecco infatti che ha realizzato realizzato lezioni con modalità CLIL ( lo studio di varie materie utilizzando la lingua straniera), Flipped Classroom ( la lezione capovolta), E-learning ( studio a distanza anche per venire incontro a delle particolari situazioni di difficoltà ) e soprattutto molta attenzione data all’incoraggiamento delle ragazze verso le STEM ( i post sono soprattutto opera loro).

Ora la scuola sta terminando, ma il progetto del Terrana Social va avanti, perché in seguito alla sua relazione al Convegno Nazionale del MIUR la professoressa Manuela Raschellà ha ricevuto grande apprezzamento e curiosità verso il Terrana Social da parte di molte delle varie scuole partecipanti, ed innanzitutto da Veneto, Lombardia, Campania e Puglia, nonché dalla Calabria stessae così ora la Dirigente Anna Delfino prospetta la possibilità di realizzare un corso di formazione ( eventualmente anche in modalità on-line) per venire incontro alle tante richieste pervenute e condividere l’esperienza del Terrana Social con tanti altri.

 

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