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    Il Goji italiano a Tuttofood 2019 con la pizza della salute

    Si lancia a TuttoFOOD Milano 2019 il brand “Pizzaioli della salute” che annovera i pizzaioli che operano secondo i criteri della nutrizione e della nutraceutica.

    L’iniziativa promossa dalla filiera del GOJI ITALIANO e dalla “Nutraceutical Academy” nell’ambito del progetto multidisciplinare e pluriuniversitario nazionale “Nutracè- Scienze della vita”, intende diffondere e recuperare il concetto della Nutraceutica del food che negli anni è stato accantonato a favore degli integratori alimentari e farmaceutici. In occasione di TuttoFood presso La HALL 5 (stand R22-S23 di Molini Ambrosio), le  due pizza-star napoletane e pizzaioli della salute Luciano Sorbillo e Roberto Nasti realizzeranno il 7 e l’8 maggio alle ore 14,30 la masterclass dal titolo “LA PIZZA DELLA SALUTE” rivolto a pizzaioli, ristoratori, giornalisti e semplici appassionati. Il tutto in collaborazione con il gruppo “Nutracè –bontà e benessere”, l’Associazione Italiana Biologi e l’Associazione Italiana Nutrizionisti In Cucina (AINC) e varie associazioni regionali di pizzaioli. A supporto dei due noti pizzaioli ci saranno il nutrizionista Antonio Galatà e l’agronomo Rosario Previtera esperto di nutraceutica e presidente della Rete di imprese “LYKION” per la filiera multiregionale del Goji Italiano bio. L’iniziativa prevede l’ottenimento di una pizza equilibrata in termini di bilanciamento di ingredienti per il giusto apporto  di carboidrati, proteine, grassi e fibre e quindi di Kcal giornaliere,  in termini di rispetto delle temperature e modalità di cottura per evitare la produzione di comunissime sostanze tossiche,  ma soprattutto considerando l’utilizzo di farine di alta qualità e integrali e soprattutto il semplice inserimento nell’impasto della pizza delle giuste dosi di PUREA di bacche fresche e bio di Goji  Italiano. Ciò rende la pizza nutraceutica, ricca di antiossidanti e polifenoli con effetto antiaging e antiossidante contro lo stress ossidativo e i radicali liberi, con funzione di blocco di accumulo di colesterolo e glicemia nel sangue e con funzione salutistica tipica delle bacche fresche di Goji Italiano. Oltre a migliorarne le caratteristiche tecnologiche, aromatiche e di alveolatura e conservazione. “L’ottenimento della PIZZA DELLA SALUTE – afferma Rosario Previtera – si colloca nel nuovo trend dei functional food  e dei   super food di cui fanno parte i frutti rossi e specialmente le bacche fresche di Goji Italiano biologico. Bacche prodotte in sei regioni italiane dagli agricoltori in agricoltura biologica aderenti alla Rete “LYKION” e che nulla hanno a che fare con le bacche secche cinesi, di moda in Italia ed in Europa da un decennio, ma purtroppo foriere di problemi non indifferenti dal punto di vista della presenza di pesticidi e conservanti. Il supporto di vari atenei e centri di ricerca alla nostra realtà produttiva multiregionale, ci consente  di affermare oggi che l’aggiunta di purea di Goji Italiano nei prodotti da forno e della composta di Goj Italiano nei prodotti dolci e da pasticceria, rendono ogni alimento nutraceutico realmente. Idem per quanto riguarda l’uso delle bacche fresche  estive per l’ottenimento dei gelati, dei succhi, di salse e sughi, di insalte miste, ecc. I programmi “Pasticceri del benessere” e “Chef della nutraceutica” sono paralleli al programma e brand “Pizzaioli della salute”.  Parliamo di nutraceutica “made in Italy” nè industriale nè medico-farmaceutica, ma  di quella reale e originale proposta già nel 1989 negli USA da Stephen De Felice nel suo studio “The nutraceutical revolution” e che si basa molto sui principi della Dieta Mediterranea e non certo sull’assunzione di medicine e integratori. Il motto di Ippocrate per cui il cibo è la propria medicina e la propria medicina deve essere il cibo è diventato il claim del gruppo di aziende italiane riunite sotto il marchio ombrello “Nutracè – bontà e benessere” che annovera le svariate produzioni agricole ed agroalimentari italiane e identitarie ad elevato livello ORAC certificato (Capacità antiossidante di un alimento contro i radicali liberi). Abbiamo dimostrato in cinque anni di ricerca e sperimentazione che ciò è possibile e lo vogliamo diffondere in Europa a partire dalla patria del buon cibo e dell’antico symposium magnogreco”.