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    Emergenza rifiuti a Campo Calabro. Il sindaco scrive alla cittadinanza

    Di seguito la lettera aperta inviata dal sindaco alla cittadinanza

     

    Concittadine e concittadini, in questi giorni difficili, prima come cittadino e poi come Sindaco che ha fatto della condivisione con Voi tutti la scelta chiave del proprio servizio pubblico, mi sento in dovere di rappresentare compiutamente, a quanti vorranno leggere, la situazione dei rifiuti per quella che è, ripetendo quanto ho già  detto in pubblico in Consiglio comunale e ripetuto in più occasioni a nome dell’Amministrazione, nella speranza di una diffusione maggiore , che ci aiuti nella soluzione.

     

    Dal 31 dicembre 2018 la regione Calabria ha concluso l’accompagnamento economico-finanziario ai comuni che praticavano la differenziata , dichiarando chiusa la cosidetta “emergenza rifiuti” . Cio significa che i comuni, raggruppati in ambiti territoriali (ATO) ,dovranno instaurare relazioni commerciali dirette con gli impianti di smaltimento dei rifiuti . In questa fase transitoria, le incertezze normative ed i ritardi della burocrazia hanno fatto si che le società proprietarie degli impianti, nel dubbio di non vedersi riconoscere i pagamenti dei comuni, abbiano rifiutato per più periodi di riceverli. In particolare parlo dell’“umido” ,smaltito nel mastello marrone,  il cosidetto FORD o frazione organica, e dei suoi scarti di lavorazione . A ciò si sono aggiunti periodi di fermo strutturale degli impianti, che hanno bisogno di un ciclo continuo di lavorazione .

    Pur avendo ottemperato, a differenza di molti comuni, a tutte le richieste di atti amministrativi, pagamenti ed assicurazioni economico – finanziarie richieste ,anche il nostro comune è rimasto vittima della situazione generale venutasi a creare  per la frazione organica , con rallentamenti o sospensioni della raccolta per blocco della possibilità di versare i rifiuti negli impianti.

    Abbiamo perciò, sin dal mese di ottobre 2018, emesso due successive ordinanze che ci consentivano di conferire i rifiuti organici in altri impianti, declassandoli, trattandoli cioè come rifiuti normali .

    Se questo ci ha consentito di tamponare per qualche mese, ha comunque creato un maggior carico e quindi anche gli impianti che ricevevano i rifiuti normali stanno letteralmente scoppiando, ed ogni tanto sono costretti a sospendere il conferimento .

    I camion della raccolta sono carichi ed in fila ,e se non possono scaricare, non si può fare la raccolta l’indomani. E’ una catena con conseguenze a cascata, anche sui prezzi dell’umido, che aumenteranno perché l’Ambito Territoriale dovrà portarlo fuori regione e questo comporterà un aumento della tassa sui rifiuti in tutti i comuni .

    Quindi siamo di fronte a due problemi : il primo immediato è il rallentamento  della raccolta coi rifiuti che rimangono per strada ed il secondo è  un prossimo sicuro aumento in tutti i comuni della tassa sui rifiuti .

     

    COSA POSSIAMO FARE ?

    Il Comune ha già compiuto da tempo tutti gli atti necessari, ed è in continuo contatto con AVR cercando di avvertire per tempo la popolazione dei disagi causati dai blocchi, che come avrete notato sono sempre più frequenti. Dalle riunioni dell’ambito territoriale rifiuti non abbiamo motivi per ritenere che un soluzione generale siavicina . Anzi al contrario la situazione peggiorerà. Possiamo però mettere in atto alcune azioni che alleggerirebbero di certo la situazione nel nostro comune .

    La prima è RIDURRE IN MANIERA SIGNIFICATIVA LA PRODUZIONE DI UMIDO ADOTTANDO LA PRATICA DEL COMPOSTAGGIO DOMESTICO, per il quale abbiamo avviato un progetto pilota, stante il fatto che moltissimi utenti posseggono  a differenza degli utenti delle città spazi (orti, giardini ) dove praticarlo,rinunciando ad esporre il mastello marrone . Il modello di adesione all’albo dei compostatori è reperibile on line sul sito del comune .

     

    La seconda è DIFFERENZIARE QUANTO PIU’ POSSIBILE, sforzandoci di separare carta, plastica e multimaterialeRIDUCENDO IN MANIERA DRASTICA L’INDIFFERENZIATO (mastello grigio), diminuendo quindi la quantità conferita ed i costi relativi.

    Dal 2 maggio tutti gli uffici comunali hanno implementato la differenziata con i mastelli in ogni ufficio, e dall‘inizio del prossimo anno ogni classe delle scuole di ogni ordine e grado del comune sarà dotata di piccoli mastelli in luogo dei grandi contenitori centrali della scuola. Nei prossimi mesi verrà istituita l’isola ecologica itinerante che raccoglierà a scadenza fissa gli ingombranti in ogni quartiere.

     

    Ho condiviso con voi in maniera semplice e diretta il problema, oramai divenuto strutturale, e le soluzioni che consentirebbero almeno alla nostra comunità di continuare a tenere le strade pulite ed evitare l’aumento delle tariffe TARI . Ciascuno deve fare adesso la propria parte , per dimostrarsi cittadino attivo, consapevole e responsabile .

    Gli uffici del Comune e gli amministratori sono  disposizione di tutti per ogni informazione o richiesta di supporto , come è loro dovere.

    Ringraziandovi dell’attenzione, vi porgo i miei più cordiali saluti .

     

    IL SINDACO

    Dr. Rocco Alessandro Repaci