• Home / In evidenza / Santo Barillà: è reggino il sarto dei vip a Milano

    Santo Barillà: è reggino il sarto dei vip a Milano

    Una recente storia Instagram di Fabrizio Corona lo ritrae al lavoro, mentre ha a che fare con uno dei personaggi, per quanto discusso, più in vista a livello mediatico.

     

    Visualizza questo post su Instagram

     

    #mood????

    Un post condiviso da SANTO BARILLÀ (@santobarilla) in data:

    Lui è Santo Barillà, un cognome che tradisce le sue chiarissime origini reggine.  E’ di Reggio Calabria ed è lì che ha iniziato a sviluppare un talento fuori dal comune, che oggi lo pone tra gli artigiani del settore più richiesti nella vastissima dimensione meneghina.  Un livello che oggi lo pone in cima alle preferenze di clienti come, ad esempio, l’ex giocatore dell’Inter Samuel Eto’o.

    Quella che, in riva allo Stretto, era un’arte imparata nella bottega del nonno e della zia (sarti entrambi), oggi è diventata lo strumento con cui ha fatto breccia in una fetta di clientela esclusiva.

     

    Visualizza questo post su Instagram

     

    Un post condiviso da SANTO BARILLÀ (@santobarilla) in data:

    Un cammino non facile che, ad un certo punto, sembrava poter prendere una direzione differente, quando il suo approdo a Milano dipese da un incarichi come “personal shopper” in alberghi di lusso.  Accompagnava personaggi importanti a fare shopping nel quadrilatero della moda milanese.  Un’occasione giusta per creare i presupposti per riprendere quell’arte che avevo “messo da parte” e mettere in piedi l’attività freelance di sartoria che oggi gli vale diversi riconoscimenti a livello internazionale.

    A suo modo di vedere la differenza tra un sarto ed uno stilista è che quest’ultimo dopo sei mesi tende ad evolvere quello che fa, mentre il primo lascia immutato ciò che nel tempo fa.

     

    Visualizza questo post su Instagram

     

    Top! Ph: @francescomontereal ????

    Un post condiviso da francesco.montefan (@sonopazzadifrancescomonte) in data:

    Si sveglia prestissimo, coordina il lavoro dei ragazzi che lavorano nella sua sartoria e lavora fino a sera.  Sono le conseguenze di chi ha a che fare con una clientela facoltosa, molte volte esigente.   America, Emirati Arabi, Russia, Giappone, Cina e Albania sono, attualmente, gli stranieri che lo apprezzano di più.