La Procura della Repubblica di Reggio Calabria ha chiesto il processo per quasi tutta la prima giunta comunale guidata da Giuseppe Falcomatà per la vicenda Miramare. Nei giorni scorsi, infatti, il sostituto procuratore Walter Ignazitto ha formulato la richiesta di rinvio a giudizio con udienza preliminare fissata per il prossimo 17 settembre davanti al gup. L’indagine per abuso d’ufficio, oltre al primo cittadino Giuseppe Falcomatà, riguarda anche il vice sindaco Armando Neri, gli assessori Saverio Anghelone, Giuseppe Marino, Giovanni Muraca e Antonino Zimbalatti. Ci sono anche gli ex assessori, oggi fuori dalla Giunta, Agata Quattrone, Patrizia Nardi e Angela Marcianò. E due tecnici: il segretario comunale Giovanna Acquaviva e la dirigente Maria Luisa Spanò. L’unico ex assessore rimasto fuori dal registro degli indagati è Mattia Neto, assente il giorno della riunione in cui fu approvata la delibera in questione. Per Falcomatà e Acquaviva vi è anche l’accusa di falsità materiale e ideologica aggravata.





