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    Reggio Calabria, concluso percorso “Unconventional Professional”

    Reggio Calabria, concluso percorso “Unconventional Professional”

    Promosso dalla Camera di Commercio di Reggio Calabria e l’associazione di Promozione Sociale “ESPERO”, il 30 aprile si è concluso ufficialmente il percorso “Unconventional Professional” per la realizzazione di azioni formative/informative sulla legalità economica presso le scuole superiori della Città metropolitana, nell’ambito dei percorsi di alternanza scuola-lavoro. “UNCONVENTIONAL PROFESSIONAL” ha visto impegnati circa settanta ragazzi dell’Istituto Tecnico “R. Piria” di Reggio Calabria nel tentativo di analizzare e verificare come la scoperta del terzo settore, con tutte le sue innovazioni e il suo potenziale, rappresenti oggi, in un momento così delicato della nostra storia economica e sociale, una reale opportunità di investimento per la propria carriera lavorativa, partendo proprio dai criteri di legalità e solidarietà, che per lungo tempo sono stati sottovalutati, in special modo nel nostro territorio. I ragazzi hanno potuto sperimentare alcune delle dinamiche caratteristiche di questo settore – la scoperta della propria vocazione lavorativa, l’attenzione e la cura di luoghi e persone, il lavoro di gruppo – grazie anche alla testimonianza di protagonisti coinvolti in prima persona nello sviluppo e nel sostegno di opere sociali, come Elisa Barraco della Cooperativa sociale “Parsifal” di Palermo, Diego Lo Porto Cds “Bonfardino” e l’imprenditore reggino Domenico Mazza dell’azienda di prodotti tipici “Le Goloserie”. L’entusiasmo con cui i ragazzi hanno accolto le varie proposte e la disponibilità con cui l’ITE “R .Piria” ha collaborato alla riuscita del percorso, dimostrano senza ombra di dubbio come la conoscenza di nuovi orizzonti lavorativi, e la guida attenta e appassionata nella scoperta di questi ultimi, catturino l’interesse dei giovani e li inducano a non ripiegare sistematicamente sulla fuga dalla propria terra, considerata indispensabile per l’ottenimento di una posizione lavorativa stabile. Grazie quindi alla Camera di Commercio e ad azioni come “UNCONVENTIONAL PROFESSIONAL”, l’economia solidale, la legalità e il lavoro sembrano mete più vicine e reali.