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    Reggio Calabria, convegno ArcoIris sulla detenzione

    ArcoIris affronta ancora una volta una delicata tematica sociale attraverso un convegno con l’intervento di esperti della materia. Il tema delicato, questa volta, è legato alla condizione di privazione della libertà personale o più semplicemente “reclusione”. Una struggente conseguenza alla condanna per un delitto da scontare in uno degli stabilimenti a ciò destinati: il carcere.

    Ma la reclusione non è solo uno sconto di pena. Dietro questa necessaria repressione dei crimini e delitti commessi ci sono dei risvolti che afferiscono la sfera personale e familiare soprattutto attraverso la privazione dei diritti essenziali e in particolare quello dell’affettività. Di questo e di altro si parlerà pomeriggio di sabato 24 febbraio, a partire dalle ore 17.00 a Palmi.

    “Il mondo della detenzione:  diritti essenziali e privazione dell’affettività” è il titolo del convegno organizzato dallo Studio di Psicologia e Psicologia Applicata ArcoIris di Via Prato con il patrocinio della Regione Calabria, del  Comune, della Camera Penale “V. Silipigni” e dell’Ordine degli avvocati di Palmi. Dopo i saluti del sindaco Giuseppe Ranuccio, dell’avvocato Francesco Napoli e dell’avvocato Armando Veneto in rappresentanza degli enti patrocinatori, a dare l’abbrivio alla discussione sarà la psicologa Raffaela Condello, fondatrice e dirigente di ArcoIris, che, oltre moderare il meeting, parlerà di “Affetti negati: conseguenze psicologiche”.

    A seguire, l’avvocato Agostino Siviglia – garante dei diritti delle persone private della libertà personale della Città Metropolitana di Reggio Calabria – il quale tratterà il tema della “Detenzione e rapporti con la famiglia. Gli effetti della privazione delle relazioni affettive sulle persone detenute”.

    L’avvocato Renato Vigna, componente del direttivo nazionale Osservatorio Carcere Unione Camere Penali Italiane, affronterà invece l’argomento relativo alla “Dalla libertà al carcere: il punto sui diritti negati ai detenuti” mentre, a chiudere,  l’onorevole Rita Bernardini, coordinatrice della presidenza del Partito Radicale non violento transazionale, si occuperà di “Riforma dell’ordinamento penitenziario: una lotta contro il tempo con la non violenza e nel nome di Marco Pannella”. Il convegno è valido sotto il profilo della formazione continua riconoscendo ai partecipanti tre crediti formativi.