STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
martedì, Giugno 9, 2026
strill.it
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
strill.it
No Result
View All Result
Home Primo piano

‘Ndrangheta, uccide il marito per vendicare omicidio del figlio (VIDEO)

28 Febbraio 2018
in Primo piano, Reggio Calabria
Tempo di lettura: 2 minuti
0
'Ndrangheta, arresti contro cosca Libri

Per i carabinieri Maria Giuseppina Barca uccide il marito per vendicare omicidio del figlio Domenio dopo anni di maltrattamenti

I Carabinieri della Compagnia di Palmi (RC) e della Stazione di Castellace di Oppido Mamertina (RC), unitamente a quelli del Nucleo Investigativo del Gruppo di Gioia Tauro (RC), hanno arrestato Maria Giuseppina Barca cl 55, originaria e domiciliata a Castellace di Oppido Mamertina (RC), per l’omicidio del marito Rocco Cutrì cl 47.

Secondo quanto è emerso nel corso delle indagini avviate nell’immediatezza del fatto –  coordinate personalmente dal Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Palmi (RC), dott. Ignazio Vallario, intervenuto sul posto – e concentrate sulla ricostruzione delle ultime ore della vittima, l’uomo avrebbe trascorso la giornata a casa con la moglie che, verosimilmente per rancori e dissapori maturati negli anni a seguito della morte del figlio Domenico, ucciso nel 2008 a Sinopoli (RC) a seguito di una lite per futili motivi, avrebbe aggredito il marito nel primo pomeriggio, mentre questo dormiva, colpendolo alla testa con una roncola. Le ferite riportate non hanno lasciato alcuno scampo al CUTRÌ, che è deceduto prima dell’arrivo dei sanitari allertati dal figlio, resosi per primo conto dell’accaduto.

La vittima, nota ai Carabinieri per la vicinanza alla cosca “ALVARO-VIOLI-MACRÌ”, era il suocero di ALVARO Carmine cl ’53 detto “u cuvertuni”, affiliato di spicco del predetto gruppo criminale, il cui spessore criminale è emerso nell’ambito delle indagini susseguitesi sul sodalizio criminale sin dagli anni ‘80 con l’indagine “PRIMA”, tanto da scontare la condanna per associazione di tipo mafioso in regime detentivo speciale (art. 41-bis dell’ordinamento penitenziario).

La roncola verosimilmente utilizzata per colpire a morte CUTRÌ, sporca di sangue e compatibile con le ferite rilevate sul cadavere, è stata rinvenuta dai militari nel giardino di una casa disabitata vicina all’abitazione dei CUTRÌ.

La donna, che al termine delle formalità di rito è stata tradotta presso la casa circondariale di Reggio Calabria “San Pietro”, dovrà ora spiegare agli inquirenti il motivo del gesto.

Post precedente

Liberi e Uguali: Nichi Vendola in Calabria

Post successivo

Politiche 2018: in Calabria il programma venatorio unisce i partiti

Post successivo
Associazioni su calendario venatorio e limitazioni della Giunta regionale

Politiche 2018: in Calabria il programma venatorio unisce i partiti

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it