che la celebrazione di questa giornata sia considerata solennità civile da utilizzare per “promuovere idonee iniziative di sensibilizzazione e solidarietà, nonché studi, convegni, incontri e dibattiti presso le scuole e i principali mass-media, per richiamare l’attenzione e l’informazione sull’importanza che il sistema Braille riveste nella vita delle persone non vedenti e di quanti sono coinvolti direttamente o indirettamente nelle loro vicende”.
Ottenere che l’educazione dei ciechi e degli ipovedenti avvenisse nella scuola di tutti ha costituito una grande conquista, un segno di civiltà. Tuttavia, la scuola non era e non è ancora preparata a garantire a questi soggetti le pari opportunità: i testi scolastici che devono essere adottati arrivano in ritardo, qualche volta a metà anno scolastico; gli insegnanti di sostegno non hanno una preparazione specifica e spesso non conoscono neppure il Braille; la scuola non crea le condizioni perché i nostri ragazzi possano praticare le attività sportive e giocare con i compagni di classe; manca del tutto l’assistenza scolastica domiciliare e qualsiasi forma di consulenza ai genitori ed agli insegnanti di sostegno.
Alle suddette carenze di sempre, del processo di integrazione scolastica dei ciechi e degli ipovedenti, si aggiungono pericolosamente, oggi, quelle relative alla inaccessibilità delle nuove tecnologie per gli studenti ciechi, per gli insegnanti ed i genitori ciechi:
per gli studenti: i testi scolastici elettronici;
per gli insegnanti: registro di classe e personale, lavagne multimediali, corsi obbligatori di sicurezza;
per i genitori: sistema di iscrizione on line e controllo delle assenze e delle comunicazione con la scuola on line.
Il Braille oggi viene letto spesso e volentieri attraverso l’ausilio informatico, se il programma è inaccessibile il Braille diventa cieco.
Le tematiche sopradescritte saranno affrontate, nel Convegno Nazionale organizzato dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, dal Club Italiano del Braille e dagli Enti Fondatori, che si terrà a Napoli il giorno 21 febbraio presso il Teatro Cilea.
La Sezione Provinciale dell’U.I.C.I. di Reggio Calabria, per la circostanza, ORGANIZZA giorno 21 febbraio p.v. alle ore 10.30, nel Salone dei Convegni del Palazzo di Rappresentanza dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria, un “INCONTRO DIBATTITO” sulla figura di Louis Braille e sul suo sistema di scrittura, alla presenza del Presidente e di alcuni Assessori dell’Ente. Saranno presenti un rappresentante del Provveditorato e della Biblioteca Comunale di Reggio Calabria, Dirigenti Scolastici e studenti frequentanti gli istituti di scuola media superiori.
PROGRAMMA DI MASSIMA DELL’INCONTRO
1) Saluto delle autorità;
2) Presentazione della figura di Louis Braille e del suo sistema di scrittura;
3) Proiezione filmato e distribuzione di materiale informativo;
4) dibattito.




