Avrà luogo domani, nello scenario esclusivo del lungomare di Gallico, la terza edizione del memorial dedicato allo sfortunato giovane Pasquale Delfino scomparso all’età di quindici anni in seguito ad un incidente stradale.
Il memorial Pasquale Delfino è una delle manifestazioni inserite nell’attesa e peraltro amata “Festa del Mare”, che ogni anno, in estate, anima Gallico coinvolgendo migliaia di residenti e di turisti ed attrae cittadini ed autorità per la pregevole cura rivolta agli allestimenti, alle mostre ed ai temi e dibattiti di carattere naturalistico, urbanistico e socio-solidale che vengono trattati.
Il memorial Pasquale Delfino, vuole essere per la famiglia Delfino Chirico, che lo promuove da tre anni, un monito alle giovani generazioni a non trascurare ed a non considerare superflua la sicurezza stradale, considerato che la triste casistica in indirizzo rivela che ogni anno migliaia di giovani perdono la vita o rimangono gravemente feriti o mutilati a causa di incidenti stradali in cui – oltre il caso ed il destino – si determinano conseguenze estreme per la noncuranza e la superficialità riguardo alle regole della sicurezza stradale ma anche per quanto attiene ad una certa leggerezza verso la segnaletica, che, invece, dovrebbe essere scrupolosamente osservata in quanto deterrente determinante per gli incidenti della strada.
L’iniziativa è molto attesa dai giovani e dai meno giovani del popoloso rione di Gallico Marina, in quanto i giochi coinvolgono ed appassionano gli atleti locali, che si misureranno in un impegnativo triathlon di corsa, salto in lungo e nuoto tutto incentrato nell’area del lungo mare di Gallico e riservato ai ragazzi di età compresa tra i 9 anni ed oltre i 16 anni.
L’organizzazione dell’evento è affidata all’associazione culturale sportiva dilettantistica “Sport per la vita”, struttura socio-solidale creata appositamente per tramandare il sorriso e la vitalità del giovane Pasquale.
Il memorial Pasquale Delfino si concluderà domenica 7 p.v. sul lungomare di Gallico con le premiazioni degli atleti, alla presenza di numerose autorità comunali provinciali e regionali.




