Segue la nota diffusa:
I sottoscritti Paolo Chirico e Domenico Spanti, ex Consiglieri della IX Circoscrizione Gallico-Sambatello, denunciano che alla già intollerabile situazione di abbandono e di degrado del
lungomare di Gallico marina, si è aggiunto stamani uno scarico di fogna a cielo aperto di notevole portata. Nella spiaggia lato sud, affollata di bagnanti – vista l’impossibilità di poter usufruire dell’area oggetto dei fantomatici interventi di riqualificazione del lungomare – il liquame fognario sgorga a mare con gravissimo pregiudizio della salute pubblica oltre che con gravi danni per l’ecosistema marino. A causa di ciò, le numerose famiglie con bambini presenti in spiaggia, richiamate anche dal meraviglioso e limpido mare che si era potuto godere appena nella giornata di ieri, sono state costrette ad abbandonare la spiaggia per l’insopportabile e nauseabondo odore e per l’impossibilità di bagnarsi per trovare refrigerio dal gran caldo.
Pensavamo che almeno il tratto di spiaggia non interessato dai lavori potesse essere fruibile, invece dobbiamo constatare che i cittadini di Gallico vengono privati non solo del sacrosanto diritto di avere un lungomare decente ma anche di godere del proprio mare.
Non crediamo che una tale situazione possa essere degna di una città che, anche se sempre più solo sulla carta, si fregia degli appellativi di “turistica” e “metropolitana”.
Unendoci ai ragazzi che hanno già promosso una raccolta di firme e a quanti, per il loro ruolo istituzionale, hanno prontamente investito il neo Sindaco del problema del lungomare, chiediamo a gran voce che le problematiche del lungomare di Gallico siano affrontate con serietà e priorità, affinché i gallicesi, oramai stanchi e sconfortati, non debbano subire ulteriori umiliazioni.
Gli ex Consiglieri della IX Circoscrizione
Paolo Chirico
Domenico Spanti




