Si chiama Antonio Marafioti colui che nella notte di martedì ha sparato alle gambe d i Paolo Mottareale in via Melacrino a Reggio Calabria. I Carabinieri avevano subito escluso la pista legata
alla ndrangheta e, adesso, hanno fermato il presunto colpevole. Secondo gli investigatori il movente sarebbe da rinstracciarsi in motivi di assoluta futilità: pare infatti che Mottareale avesse scacciato il proprio aggressore dal circolo-salagiochi in cui lavora. Oltre a Marafioti, i militari dell’arma hanno denunciato un altro giovane, G.M. (classe 88), per detenzione abusiva dell’arma da fuoco con il quale Mottareale è stato gambizzato. Un successo per i Carabinieri che hanno risolto il caso a 72 dalla sparatoria.




