
moduli prefabbricati forniti dalla Protezione civile regionale. I promotori della protesta non vogliono che venga realizzato il campo nelle vicinanze delle loro abitazioni e chiedono al Comune di individuare un altro sito per la realizzazione della struttura. Sul posto si e’ recato il sindaco, Elisabetta Tripodi, che sta tentando una mediazione con i promotori della protesta. Il sito in cui realizzare il campo provvisorio e’ stato individuato dal Comune, dalla Protezione civile e dalla Regione Calabria. La struttura per immigrati di contrada Testa dell’Acqua restera’ attiva fino a quando non verra’ realizzato il Centro d’accoglienza definitivo, con un finanziamento del Ministero dell’Interno, in un terreno confiscato alla ‘ndrangheta in una zona piu’ periferica di Rosarno ed i cui lavori sono stati gia’ appaltati. (ANSA).




