Appuntamento giovedì 20 maggio, dalle 19.00 alle 20.00, a Reggio Calabria, nel
piazzale del Ce.dir. sotto la Procura della Repubblica.
Per la seconda volta il procuratore Lombardo ha ricevuto minacce per lettera: sei un
uomo morto, un cadavere ambulante. È chiaro che l’intensa attività di contrasto che
la magistratura reggina sta operando nei confronti della ‘ndrangheta sta danneggiando
gli interessi dei criminali e li sta spingendo a mostrare il loro volto più
prepotente. Le minacce contro i magistrati non sono solo minacce contro le
istituzioni, ma contro tutta la nostra società, contro ciascuno e tutti noi.
Secondo l’intento che come movimento ReggioNonTace abbiamo già più volte espresso,
non permetteremo più che questi fatti avvengano nel nostro silenzio: RIBATTEREMO
COLPO SU COLPO E NON CI FAREMO STANCARE. In particolare vogliamo dire, con la nostra
presenza di gentegente il nostro impegno a voler essere SCORTE CIVICHE dei nostri
magistrati: noi staremo con voi, dalla vostra parte, perché vi riconosciamo dalla
nostra parte!
Reggio Non Tace!




