In America nel mondo del lavoro è in atto una vera e propria rivoluzione sociale: una donna su 5 guadagna più del partner, il 22% contro il 4% del 1970. Lo ha confermato lo studio effettuato dal Pew Research Center. Non solo le donne hanno guadagnato terreno sul piano lavorativo – in America rappresentano il 50% della forza lavoro – ma hanno anche superato i loro colleghi uomini nel livello d’istruzione. In America e in Europa i possessori del titolo di laurea sono per il 60 per cento donne.
“I dati segnalano un trend positivo per le donne”, asserisce l’On. Lella Golfo deputato del Pdl e presidente della fondazione Bellisario, “un quadro che si rivela in controtendenza se rapportato al mercato del lavoro italiano in cui le donne guadagnano in media il 22% in meno rispetto agli uomini”. Un recente studio della Bocconi ha segnalato una differenza salariale tra uomini e donne del 22,8% con picchi del 25,2%. “Sui numeri della discriminazione pesa anche una disparità nella distribuzione degli incarichi in azienda” infatti, prosegue l’On. Golfo, “In Italia le donne che ricoprono ruoli manageriali sono in netta minoranza, appena il 13%, ed il numero scende al 6% per le donne nei board delle società quotate”.
Ma le istituzioni si stanno mobilitando. Proprio ieri in commissione Finanze della Camera dei Deputati è iniziato l’iter della proposta di legge a firma dell’On. Lella Golfo, concernente il riequilibrio di genere all’interno dei consigli di amministrazione delle società quotate.
“I dati segnalano un trend positivo per le donne”, asserisce l’On. Lella Golfo deputato del Pdl e presidente della fondazione Bellisario, “un quadro che si rivela in controtendenza se rapportato al mercato del lavoro italiano in cui le donne guadagnano in media il 22% in meno rispetto agli uomini”. Un recente studio della Bocconi ha segnalato una differenza salariale tra uomini e donne del 22,8% con picchi del 25,2%. “Sui numeri della discriminazione pesa anche una disparità nella distribuzione degli incarichi in azienda” infatti, prosegue l’On. Golfo, “In Italia le donne che ricoprono ruoli manageriali sono in netta minoranza, appena il 13%, ed il numero scende al 6% per le donne nei board delle società quotate”.
Ma le istituzioni si stanno mobilitando. Proprio ieri in commissione Finanze della Camera dei Deputati è iniziato l’iter della proposta di legge a firma dell’On. Lella Golfo, concernente il riequilibrio di genere all’interno dei consigli di amministrazione delle società quotate.




