La Montagna ha partorito il topolino. Il Sindacato Autonomo FIALS e il Dipartimento FIALS-Medici (Ass.Sind. ANPO-ASCOTI-FIALS Medici) non si uniscono al coro di chi oggi plaude all’avvenuta approvazione della legge di stabilizzazione dei precari da parte del Consiglio Regionale della Calabria. Innanzitutto perché da tale stabilizzazione saranno esclusi i CO.CO.PRO, anche quelli che operano presso l’Azienda Ospedaliera nonché i CO.CO.PRO del Centro Trapianti in quanto l’art. 6 parla solo del personale assunto a tempo determinato e non di quello a progetto, ma soprattutto perché vincola il tutto ad una selezione riservata, al posto libero in pianta organica, alla disponibilità finanziaria, al rispetto della diminuzione della spesa del personale nel 2007 rispetto al 2004. Ora, anche i profani sanno che, tranne nobili e rare eccezioni, quasi tutte le Aziende Sanitarie e Ospedaliere della Calabria non hanno dotazione organica, hanno gravi problemi finanziari da deficit, non hanno le capacità organizzative e gestionali entro il 30 Giugno di organizzare le cosìdette “selezioni riservate” (ma cosa sono?) previste dalla legge.
Stessa analoga sorte sembra essere quella dei medici convenzionati (Guardia Medica, Medicina dei Servizi) il cui passaggio alla dipendenza era già previsto da 10 anni da un DPCM e che oggi sono soggetti ai paletti e vincoli della nuova legge. Un pastrocchio bipartisan che si sarebbe potuto evitare se si fossero determinati i fabbisogni organici ed autorizzata la loro copertura. Una corsa alla diligenza dove nel tentativo a volte comico dei Consiglieri Regionali di inserire tutto e tutti alla fine accontenterà solo poche persone, mentre il dramma della carenza cronica degli ospedali e nelle strutture sanitarie territoriali resterà uguale con gravi disagi ai cittadini. Il principio ispiratore dalla legge sarà pure lodevole ma il risultato no. Termini fumosi, definizioni vaghe, paletti e vincoli assurdi, discriminazione a josa fanno della legge in questione uno strumento poco efficiente. Sperando inoltre nella non impugnazione del Governo Centrale a causa della sua debolezza normativa e giuridica presa a fronte di obiettivi di stabilizzazione del precariato molte valide.
Reggio Calabria 13/01/09
Il Segretario Generale Il Segretario Generale FIALS Calabria
Dipartimento Fials Medici Calabria Dott. Bruno FERRARO
(Ass. Sind. ANPO-ASCOTI-FIALS MEDICI)




