
di Claudio Cordova – “Reggio Calabria come snodo cruciale di attività illecite”. Basterebbe questa frase del Procuratore Giuseppe Pignatone per definire, in maniera precisa, la portata dell’odierna operazione dei Carabinieri, denominata “Giotto” che, all’alba,
ha condotto all’esecuzione di 109 ordinanze di custodia cautelare (90 in carcere e 19 agli arresti domiciliari), sulla scorta di 150 perquisizioni che hanno permesso ai militari dell’Arma del Comando Provinciale di Reggio Calabria diretto dal Colonnello Leonardo Alestra, del Comando Antifalsificazione Monetaria di Roma, unitamente ai comandi dell’Arma competenti sulle località di intervento, di sgominare una enorme rete di falsari e a sequestrare banconote false (da 20, 50 e 100 euro) per un valore di oltre 1milione e 200mila euro. Oltre ai 109 fermati, il bilancio dell’operazione vede altre 175 persone denunciate “a piede libero”. Si tratta di un’operazione di proporzioni gigantesche che ha scovato un’organizzazione estesa tra la Campania, la Calabria, il Lazio, la Sicilia, la Lombardia, l’Emilia Romagna, la Toscana, la Puglia e la Basilicata, con diramazioni anche in Germania, Spagna e Lituania.
“Questa operazione dimostra la poliedricità della criminalità – afferma il Procuratore Capo di Reggio Calabria, Pignatone –, ed è un’operazione che ha colto spunti investigativi all’apparenza minori ma che, invece, rappresentano un contesto complesso e di prim’ordine”.
L’inchiesta, chiusura di una complessa attività avviata sin dal 2005 dai Carabinieri della Compagnia di Melito Porto Salvo, coordinata non dalla Direzione Distrettuale Antimafia, ma dalla Procura ordinaria, si è avvalsa del prezioso contributo del Comando Antifalsificazione Monetaria di Roma, istituito pionieristicamente nel 1992 e diretto dal Colonnello Alessandro Gentili che sottolinea che “i falsari italiani sono in assoluto i più abili. C’è soddisfazione quindi – aggiunge Gentili – perché è stata smantellata un’organizzazione così ramificata che utilizzava il denaro falso per transazioni internazionali. Questi provvedimenti daranno un po’ di respiro”.
Sono state individuate in tutto ben undici distinte associazioni per delinquere finalizzate al falso monetario e documentali (tra i materiali falsi sequestrati vi sono anche lauree e marche da bollo), alla truffa, alla ricettazione e ad altri reati. Gli undici gruppi, organizzati come cerchi sovrapposti, avevano un vertice per ogni organizzazione. A fronte del denaro sequestrato è tuttavia impossibile effettuare una stima delle banconote effettivamente immesse nel mercato.
Si tratta, quindi, di un’operazione tutt’altro che “di serie B” che ha spinto il direttore dell’European technical and scientific centre dell’Olaf, Michael Mueller, e un rappresentante della Banca Centrale Europea, Martin Mund a presenziare al resoconto delle attività in riva allo Stretto. Il primo ha sottolineato l’importanza della “collaborazione per il monitoraggio dei flussi”, mentre il secondo ha promesso “una maggiore attenzione per la riduzione del fenomeno”. E’ stata fondamentale, insomma, come sottolineato anche dal Comandante Virgilio Giusti, “la collaborazione degli operatori tramite l’Interpol”.
Tra gli arrestati vi sono anche dei soggetti riconducibili a un traffico di banconote false a Napoli e in Campania, sollevato, mesi fa da un servizio de “Le Iene”. Tra gli immobili sequestrati la zecca dell’organizzazione, ubicata ad Afragola (NA), il laboratorio serigrafico a Nevano (NA), la stamperia a Carinola (CE) e la tipografia a Melito Porto Salvo, in provincia di Reggio Calabria.
Ecco l’elenco completo degli arrestati (operazione ancora in corso).
Custodia cautelare in carcere.
(1) AMODIO Ciro
(2) ARANITI Carmelo
(3) ARMENIO Tommaso
(4) BARTOLOMEO Giuseppe (Geppino)
(5) BASILE Francesco
(6) BASILE Giuseppina
(7) BASILE Raffaella
(8) BRUNO Giuseppe
(9) CANTE Domenico
(10) CANTE Enrico
(11) CARDINALE Antonio
(12) CATTOLICO Antonio
(13) CELETTA Angelo
(14) CHIANESE Carmine (alias “MANO MOZZA”)
(15) CLEMENTE Antonio
(16) CODISPOTI Maurizio
(17) COPPOLA Mario
(18) DE FABBIO Giovanni
(19) DE FRANCO Salvatore
(20) DEL SOLE Antonio
(21) DEL SOLE Ciro
(22) DI DONATO Enrico
(23) ESPOSITO Antonio (classe ’49)
(24) ESPOSITO Antonio (classe ’36)
(25) ESPOSITO Eduardo
(26) ESPOSITO Francesca
(27) ESPOSITO Pasquale
(28) ESPOSITO Vincenzo (alias “AMERICANO”)
(29) FALCO Paolo
(30) FIORILLO Nino
(31) FRANCO Alfredo
(32) FRANCO Pasquale
(33) FRANCO Vittorio
(34) GIOIA Domenico
(35) GRIMALDI Davide
(36) IAFULLI Giacomo
(37) IMPARATO Ciro
(38) IOIME Mario
(39) IOIME Ivan
(40) LA VECCHIA Gaetano
(41) LEONE Giuseppe
(42) LE PIANE Pietro
(43) LIOTTA Antonino
(44) LUCAIOLI Michele
(45) LUGARESI Cinzia
(46) MALASPINA Francesco
(47) MALENA Serafino Luciano
(48) MAROTTA Lucio
(49) MAUGERI Carmelo
(50) MAZZA Massimiliano
(51) MERCADANTE Gaetano
(52) MINNITI Antonino
(53) MIRRA Paolo
(54) MORELLI Antonio
(55) NAPPA Gennaro
(56) PACELLA Salvatore
(57) PACIENZA Redentore
(58) PANICO Gennaro
(59) PELLINO Guido
(60) PETRICCIONE Luigi
(61) PLATONE Matilde Maria
(62) PREZIOSO Enrico
(63) PUGLISI Giovanni
(64) PUZONE Giuseppe
(65) QUATTRONE Demetrio
(66) RAPPOCCIO Immacolata Antonietta
(67) RECCIA Luigi
(68) ROMEO Vincenzo
(69) SAUCHELLA Concetta
(70) SCARPATO Salvatore
(71) SCINTI ROGER Giuseppe
(72) SILVANO Antonio
(73) SILVANO Gennaro.
(74) SPADA Luisa
(75) SURACI Ferdinando
(76) TAMBARO Francesco
(77) TEBALDI Oriano
(78) TESTA Pietro
(79) TOSCANO Antonino
Custodia cautelare agli arresti domiciliari.
(1) ARAGONA Pasquale
(2) CARATELLI Angelo
(3) CARBONE Alessandro
(4) CASADEI Giancarlo
(5) COGLIANDRO Antonino
(6) DI MARTINO Carmine
(7) GULLÌ Domenico
(8) IMPERIALE Maria
(9) LACETERA Pasquale
(10) MARESSA Domenico
(11) NAPOLANO Giovanna
(12) NICOLAZZO Giuseppe
(13) PANICCIA Gianfranco
(14) PENNESTRÌ Fortunato
(15) RAGONE Amelia (deceduta)
(16) RICHICHI Francesco
(17) RODÀ Domenico
(18) ROMEO Alfredo




