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    Viabilità cittadina a Reggio: interviene Ethos

    Da Ethos riceviamo e pubblichiamo
    Tra i tanti problemi di Reggio, sebbene certamente questo non ne rappresenti la panacea, la viabilità crea notevoli disagi alla cittadinanza. Abbiamo più volte ribadito che, vista la conformazione urbanistica della Città, un valido sistema di semaforizzazione, una diversa interpretazione della circolazione ed una concreta politica di decentramento degli uffici presenti in centro possono risolvere radicalmente il problema. In numerosissime città italiane, per evitare di paralizzare la circolazione stradale, si stanno realizzando, agli incroci, delle rotatorie. Non ovunque, però, è possibile ricorrere a tale soluzione. A Reggio, ad esempio, poche strade sono strutturalmente in grado di reggere la realizzazione di una rotatoria, poiché molti incroci sono costituiti da strade strette ed impossibili da modificare. Il ricorso, dunque, alla regolamentazione semaforica è una valida alternativa. Adottato come unico ed asettico provvedimento, la realizzazione di un sistema semaforico tecnologicamente avanzato rischierebbe, però, di aumentare le difficoltà legate alla circolazione stradale. Tale iniziativa, per essere efficace, dovrebbe integrarsi con altri provvedimenti. Primo fra tutti la delocalizzazione dei tanti uffici pubblici presenti nel centro storico della Città. Basti pensare che nel raggio di un chilometro circa, nel tratto compreso tra Piazza Indipendenza, Via Possidonea, Via Aschenez e Piazza Garibaldi sono ubicati: la quasi totalità degli Uffici Pubblici (Prefettura, Questura, Regione, Provincia, Comune, Genio Civile, Ufficio delle Entrate, Uffici dell’A.S.L., Uffici Postali) e degli Istituti Scolastici cittadini, gli Ospedali Riuniti, l’Università, le banche, i mercati rionali, a cui si aggiungono piccole, medie e grandi attività commerciali. La realizzazione di aree parcheggio nelle zone d’accesso alla città e l’istituzione di appositi servizi di collegamento (c.d. navette) sono il passo successivo. Le rotatorie ed un moderno sistema semaforico, una concreta politica di delocalizzazione degli uffici pubblici, la realizzazione di aree parcheggio multipiano impedirebbero la congestione della circolazione, permettendo ai mezzi pubblici di poter fornire un “invitante” servizio di trasporto urbano efficiente ed utile, visto che ad oggi, anche l’istituzione permanente dell’isola pedonale sul Corso Garibaldi, che potrebbe essere regolamentata sulla base di studiate fasce orarie, contribuisce a rendere l’utilizzo del mezzo pubblico l’estrema ratio per chi si muove in città.

     

    Il Portavoce

    Giuseppe Musarella