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    Reggio: rissa tra extracomunitari in via Padova

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    di Grazia Candido –
     Sembrava un semplice diverbio tra due amici, un confronto acceso di opinioni risolvibile con una sincera stretta di mano ed invece, era l’inizio di un’accesa e furibonda lite. Protagonisti di questa assurda ed incredibile vicenda

    due extracomunitari che questa mattina in Via Padova se ne sono date di santa ragione. Il fatto sconvolgente non è solo che due individui si siano presi a botte in pieno giorno in una zona di passaggio frequentatissima da giovani e adulti, perché sito in cui sono allocate una struttura sanitaria, uffici, negozi e campi di calcio, ma la cosa più incredibile è stata l’incuranza delle persone che attonite, guardavano il litigio senza far nulla.

    I due soggetti, probabilmente ubriachi, hanno iniziato a parlare animatamente, gridare ed imprecare finchè, non hanno pensato di terminare la loro discussione con spintoni, calci e schiaffi.

    Gli automobilisti che passavano da lì, ma anche le persone che passeggiavano lungo il tratto, si fermavano solo per guardare un attimo cosa stesse accadendo senza preoccuparsi di informare le forze dell’ordine dell’accaduto o intervenire per rasserenare gli animi infuocati. In fondo comporre tre cifre telefoniche era troppo difficile da fare anche perché “il fatto è una routine, iniziano a picchiarsi qui per poi riprendere la contesa in altre zone – commenta un conducente di un’autovettura incolonnato in fila sulla via – e poi, siamo abituati a questa gentaglia che sa solo litigare e creare problemi alla comunità”.

    Per fortuna, nella massa c’è qualcuno che si distingue e gli urla contro invitandoli ad interrompere quell’ignobile lotta libera, ma i loschi tipi non si preoccupano nemmeno un po’ e proseguono indisturbati il loro match. Si picchiano per almeno venti minuti sino a quanto forse, stanchi di azzuffarsi si sono alzati da terra e, ognuno per la sua strada, se n’è andato come se nulla fosse.

    E’ lo sguardo di una bambina, quegli occhioni grandi e azzurri che non si distolgono nemmeno per un attimo dal viso della sua mamma, e che chiedono spiegazione ma anche protezione, a farci riflettere. Purtroppo, ancora oggi, c’è gente che non ha idea di cosa sia il rispetto, il rigore e la dignità umana. Ma c’è anche da dire che forse, se ognuno di noi si facesse l’esame di coscienza e soprattutto iniziasse a fare l’intransigente cittadino, a quella piccola indifesa creatura avremmo potuto risparmiare una sgradevole ed inspiegabile azzuffata di due uomini che al momento, sono ancora in circolazione perché nessuno ha avuto il coraggio e la voglia di chiamare le forze dell’ordine per punire un atto barbaro e per niente virile.