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    Reggio: lettera aperta di Pizzimenti (Fi) all’Assessore Lascala

    Nuccio Pizzimenti, rappresentante di Forza Italia al “Centro Storico” del Comune di Reggio Calabria, in una lettera all’Assessore alle finanze Dott. Rocco Lascala evidenzia che <<il Comune ha un Ufficio, preposto al rimborso del 50% del canone acqua, ma le migliaia di richieste avanzate dai cittadini non hanno ricevuto alcuna risposta. I cittadini ogni giorno mi chiedono notizie. Non posso di certo consigliarli di costituirsi in giudizio per vedere riconosciuto un sacrosanto diritto>>.

    L’esponente di Forza Italia alla prima circoscrizione, ci fa notare una curiosità, presente sul sito internet del Comune di Reggio Calabria: <<navigando nel sito del Comune, ci si imbatte, nella pagina dedicata agli “Uffici e Servizi”  (http://www.reggiocal.it/on-line/Home/StrutturaUffici/UfficieServizi.html) e cliccando sul collegamento “Finanze e Tributi” e successivamente in “Contratti Servizio Acquedotto”, si scopre che, tra le varie competenze di tale Ufficio, viene indicata anche: “Richieste rimborso del 50% del canone”>>.

    A questo punto, nasce spontanea la giusta interrogazione di Nuccio Pizzimenti, che si è battuto per questa nobile causa: <<visto che sono state migliaia le richieste di rimborso del 50% del canone acqua, avanzate da tempo dai nostri concittadini, come mai nessuno di questi ha ricevuto risposta? A quanto ne so, nessuna delle richieste è stata accolta, ma neanche rigettata! Insomma, silenzio totale da parte di tale ufficio, con tanto disincanto da parte degli interessati! Però regolarmente inviano le fatture per la richiesta di pagamento per l’acqua che giunge per “magia” in orari insoliti nelle case dei cittadini è di qualità pessima>>.

    Incalza il forzista <<bene! Anzi male, i cittadini sono stati costretti a rivolgersi al Giudice di Pace per ottenere il giusto rimborso ed il Giudice non ha potuto fare altro che dar loro ragione (tra le tante, vanno ricordate le sentenze n. 870/2007 e n. 762/2007 ecc.). L’ufficio in oggetto, negli anni passati, ha rimborsato tutti quei cittadini che avevano avanzato le relative richieste, sulla base dell’ordinanza del 1990 e delle sentenze dei Giudice di Pace. Appare totalmente ingiustificata l’inerzia ed il silenzio che viene oggi adottato dall’Assessorato competente. Dove sono i diritti dei Cittadini? L’equità? La trasparenza?>>.

    Nuccio Pizzimenti ribadisce con determinazione  che: <<la Giustizia è dalla parte dei cittadini! Vedi le sentenze favorevoli dei Giudici. L’Amministrazione Comunale dovrebbe fare altrettanto, attivando le procedure per il rimborso del 50% del canone acqua pagato dai contribuenti negli ultimi 5 anni. La tesi giuridica dei Giudici di Pace parte dal presupposto che il canone è un corrispettivo ad un servizio reso, se non vi è il servizio, non può essere richiesto il corrispettivo. E’ arcinoto che ad oggi l’acqua nel “Centro Storico e in molte altre circoscrizioni, non è idonea per uso umano. E’ inoltre, da tenere in considerazione la possibilità che vi siano anche richieste di risarcimento per i danni materiali ed esistenziali, (danni agli elettrodomestici e alla salute), con effetti che potrebbero diventare devastanti per le casse comunali>>.

    Nuccio Pizzimenti chiede, che <<l’Assessore Rocco Lascala si adoperi per rispondere ai cittadini. Non si può rimanere impassibile di fronte alle migliaia di domande pervenute, obbligando i cittadini ad ulteriori istanze alle Autorità giudiziarie per ottenere Giustizia, con l’aggravio, di spese legali per l’Amministrazione Comunale. Le cause dei “Photored F 17” dovrebbero fare riflettere. Ricordo a me stesso, che hanno generato un vero salasso per le casse comunali. Il “modus operandi” dell’Amministrazione non è certo dei migliori. Rimango fiducioso di un autorevole intervento del Ass. Lascala per restituire fiducia ai nostri concittadini>>.

     

    Nuccio Pizzimenti Forza Italia