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    Regione: concorsi, iniziata correzione prove preselettive

    E’ iniziata questa mattina, alle ore 9, nella sala “Giuditta Levato” di palazzo Tommaso Campanella, la correzione pubblica delle prove preselettive dei concorsi banditi dal Consiglio regionale della Calabria.

    I giornalisti accreditati e una delegazione di consiglieri regionali assisteranno ai lavori all’interno della sala “Levato”. L’intera procedura, in tempo reale, verrà trasmessa in videoconferenza su due maxischermi installati nella sala “Federica Monteleone”, al fine di consentire a tutti gli interessati di assistere ai lavori e garantire, per questa via, la massima trasparenza e pubblicità possibile.

    Ad effettuare la correzione, attraverso un computer collegato a un lettore ottico, sarà l’ing. Plinio Venturini, amministratore delegato della società “Cnipec”, che ha proceduto all’espletamento delle prove concorsuali, a cui hanno partecipato circa diecimila persone.

    I candidati che hanno sostenuto le prove rappresentano quasi il 20 per cento di quanti avevano presentato la domanda di partecipazione. Si tratta di una percentuale in linea con la stragrande maggioranza dei concorsi pubblici, a cui si presenta raramente un numero di candidati superiore al 30 per cento.

    La selezione dei futuri 170 dipendenti del Consiglio regionale avverrà in maniera assai rigorosa. Al termine di tutte le prove (un secondo test scritto e una prova orale, che verrà audioregistrata), a vincere il concorso sarà un candidato su sessanta. Per fornire un termine di paragone, è come se, nelle scuole superiori italiane, venisse promosso mediamente un alunno ogni due classi e mezza. Un esempio che la dice lunga sull’impostazione rigorosa che è stata data al concorso, il cui obiettivo è selezionare veramente i più meritevoli per rendere più efficiente ed efficace la pubblica amministrazione.

    La procedura di correzione avverrà secondo criteri molto rigidi e con controlli scrupolosissimi. Un addetto della “Cnipec”, assieme a due guardie giurate, alle 9 di lunedì mattina aprirà la cassaforte (controllata dal sistema di telecamere a circuito chiuso del Consiglio regionale) al cui interno sono custoditi i plichi sigillati, contenenti i compiti e le schede anagrafiche dei concorrenti. Una volta portati nella sala “Levato”, i plichi saranno pubblicamente aperti dall’ing. Venturini. Prima di tutto verranno tolti i sigilli alle buste con i compiti, che saranno sottoposti alla lettura ottica.

    Per ogni elaborato la macchina indicherà il numero di risposte esatte, sbagliate, multiple e bianche, nonché il punteggio minimo per il superamento della prova, stabilito in base ai criteri previsti nel bando di concorso. Subito dopo gli elaborati, saranno esaminate dalla macchina digitale le schede anagrafiche, che saranno così accoppiate automaticamente ai compiti stessi.

    Le graduatorie provvisorie verranno immediatamente affisse su appositi pannelli collocati nella sala “Federica Monteleone”. Per stabilire da quali concorsi avviare la correzione, è stato deciso di cominciare da quelli che sono stati svolti per primi e che hanno avuto il minor numero di partecipanti.

    A superare la preselezione sarà un numero di concorrenti pari a dieci volte i posti disponibili, oltre ai candidati che avranno ottenuto per “ex aequo” il punteggio minimo. Il procedimento di correzione sarà videoregistrato e il tutto verrà conservato all’interno della cassaforte di palazzo Tommaso Campanella.