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    Reggio: quattro arresti della polizia

    Continuano gli specifici servizi di prevenzione disposti dal Questore di Reggio Calabria Dott. Santi Giuffrè e svolti dal personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico per contrastare il c.d. “crimine diffuso”.

    Nell’ambito della operazione di prevenzione è stato tratto in arresto il cittadino rumeno MANZAT Aurel Ioan classe 1990 per furto aggravato in danno di un supermercato sito in v.le Calabria. Lo straniero, dopo essersi impossessato di ben 13 contenitori in metallo di deodorante e 3 trucchi da donna tipo “mascara”, tentava di uscire dalle casse facendo però scattare l’allarme antitaccheggio, nonostante il malvivente avesse utilizzato, per nascondere la merce, una busta imballata con nastro da pacchi e cartone nel vano tentativo di sfuggire al meccanismo elettronico. Dopo gli adempimenti di rito il cittadino rumeno veniva tratto in arresto per furto aggravato e posto a disposizione dell’A.G. procedente.-

    Sempre nel fine settimana, nella giornata di domenica, alle ore 16.00 circa un equipaggio delle “volanti” notava uno scooter 250 con a bordo due individui che da via San Francesco da Paola svoltavano in via Cairoli. Intimato l’alt con gli appositi strumenti in dotazione, i due individui si davano a precipitosa fuga per le via adiacenti il Duomo, mettendo a repentaglio l’incolumità di coloro che si stavano apprestando a celebrare la cerimonia di rientro della “Madonna dell’Eremo”. Dopo un breve inseguimento, l’asfalto reso viscido dalla pioggia, faceva rovinare in terra i due fuggitivi nei pressi di p.zza Carmine, ma l’inseguimento proseguiva a piedi sino a che gli operatori della Polizia di Stato riuscivano a bloccarli e a renderli inoffensivi per il successivo accompagnamento in Questura, ove venivano identificati per i cittadini marocchini RAFIQ Mohamed classe 1979, clandestino sul territorio nazionale con precedenti di polizia per resistenza a p.u. e guida senza patente e B.B. classe 1972 in attesa di permesso di soggiorno. Il RAFIQ veniva tratto in arresto per violazione della normativa sull’immigrazione ed a seguito della convalida dell’arresto veniva accompagnato presso il Centro di permanenza di Lametta Terme in attesa del suo rimpatrio definitivo. Entrambi venivano denunciati in stato di libertà per resistenza a p.u. e venivano loro contestate svariate infrazioni al Codice della Strada.-

    Nella giornata di lunedì e martedì, nel corso di specifici servizi di polizia finalizzati al contrasto della violazione della legge sull’immigrazione, personale dell’U.P.G.S.P. diretto dal v.q.a. Costa Gerlando e dell’Ufficio Immigrazione diretto dal C.C. Dott. Carmelo Alba, hanno tratto in arresto per non aver ottemperato all’ordine del Questore di lasciare il territorio dello Stato entro gg. 5, due cittadini indiani SINGH Surinder Pal classe 1975 e SINGH Joga classe 1966. Il primo veniva individuato e controllato in p.zza Castello nella giornata di lunedì scorso, mentre il secondo veniva intercettato in via Barlaam, nei pressi delle Poste Italiane. Entrambi sono stati tratti in arresto e posti a disposizione dell’A.G. procedente per la convalida del provvedimento.-

    Nel corso della vasta operazione anticrimine sono state controllate ben nr. 400 autovetture, nr. 650 persone, sono state comminate nr. 45 sanzioni al Codice della Strada con il ritiro di nr. 7 documenti tra patenti e libretti di circolazione e sottoposte a sequestro nr. 10 autovetture. Sempre nell’ambito dell’operazione di polizia sono state denunciate in stato di libertà 20 persone per reati vari, tra i quali guida senza patente, possesso di arnesi atti allo scasso, rifiuto di indicare le proprie generalità e violazione della legge sulle armi.-