• Home / CITTA / Reggio Calabria / Reggio, incontri con Gerardo Sacco

    Reggio, incontri con Gerardo Sacco

    Il 20 novembre 2008 alle ore 9.00, Gerardo Sacco incontrerà le scuole superiori della città a Villa Genoese Zerbi. Alla visita guidata della mostra “Frammenti di luce”, che celebra i quarant’anni di carriera del Maestro orafo, seguirà un incontro tra gli studenti e l’assessore ai Beni Culturali e Grandi Eventi Antonella Freno, Gerardo Sacco e  Leo Iiriti.

    L’assessore Freno interverrà sul significato della realizzazione e dell’importanza della promozione di grandi eventi per lo sviluppo socio-culturale del nostro territorio.
     Il maestro Sacco parlerà della sua carriera artistica, della sua visione dell’arte oggi e delle prospettive per il futuro della nostra regione.
    Leo Iiriti, nella qualità di organizzatore della mostra “Frammenti di luce”, illustrerà ai ragazzi l’iter della progettazione di un evento culturale e le  diverse fasi in cui si articola l’organizzazione di tali iniziative.

    Alle ore 11.30 Gerardo Sacco, l’assessore Freno e il sindaco Scopelliti incontreranno i ragazzi delle scuole di San Luca, accompagnati da don Pino Strangio.
    In quest’occasione Sacco, dichiarerà  la sua ferma intenzione di aprire una scuola di Arte Orafa a San Luca, il centro aspromontano della provincia reggina ormai simbolo di estremo degrado e criminalità  la cui fama in negativo ha varcato i confini nazionali.
    Ripartire dai giovani dunque, per dare un segnale di rinascita e di determinazione, oltre che di dignità, offrendo loro un’occasione di riscatto e di aggregazione anche attraverso il recupero di tecniche di lavorazione artigianale.
    L’arte di Sacco insieme all’impegno di Michele Placido, che già dallo scorso anno ha avviato a San Luca una proficua esperienza di scuola di teatro, rappresentano una scommessa per tutti, soprattutto per gli abitanti del paese che vivono sulla loro pelle il peso di un’esistenza segnata dal buio e dal degrado, e credono fermamente che solo attraverso la luce della cultura sia possibile ridisegnare il futuro.
    All’incontro sarà presente una troupe di  Rai Uno Mattina.