Le emittenti televisive, tra cui due tedesche ed una francese, potranno riprendere le fasi del processo ai 14 imputati delle cosche di San Luca. A deciderlo sono stati i giudici della Corte D’Assise di Locri disponendo che le riprese delle fasi del processo avvengano in modo discreto e senza le immagini degli imputati e dei familiari presenti alle udienze. Nel corso del processo i difensori di alcuni imputati hanno sollevato una serie di eccezioni preliminari. La prima riguarda l’inutilizzabilita’ delle intercettazioni ambientali e telefoniche e delle videoriprese perche’, secondo i difensori, sono state eseguite senza le autorizzazioni. I difensori di Giovanni Strangio hanno chiesto che la posizione del loro assistito torni alla fase dell’udienza preliminare. Il Gup, infatti, ritenne che l’avvocato Eugenio Minniti, difensore di Giovanni Strangio, era incompatibile con il suo ruolo perche’ difendeva anche un imputato della cosca avversaria, Francesco Pelle, detto ‘Ciccio Pakistan’. L’avvocato Minniti ha quindi sostenuto stamani che con la decisione del Gup fu ridotta l’azione difensiva di Strangio. Sulle eccezioni della difesa i giudici della corte d’assise di Locri decideranno nella prossima udienza, fissata per il 12 dicembre. (ANSA).




