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    Sanità, Fedele (Pdl): “Commissione Asp Reggio non all’altezza”

    Riceviamo e pubblichiamo:

    La sanità calabrese è da tempo nella bufera, ma mai come in questo ultimo periodo. Ormai il buco nei conti è diventato una voragine. Il tutto è frutto, certamente, di un sistema perverso che dura da tempo, ma è innegabile che la maggiore responsabilità va a questa Giunta Regionale e al suo Presidente.
    In tre anni e mezzo di gestione abbiamo assistito ad assessori alla Sanità che si sono alternati in continuazione, direttori generali ASP presentati come super esperti e poi revocati in tutta fretta per palese inefficienza.
    Ancor più grave è la situazione in provincia di Reggio dove la crisi finanziaria dell’ ASP sta portando l’intera Azienda al collasso. La stessa Commissione Straordinaria nominata dall’allora Governo di centro-sinistra non si è rivelata all’altezza del compito, anzi, ha aggravato la situazione.
     I disservizi sono sotto gli occhi di tutti, i creditori battono cassa, i farmacisti dopo più di diciotto mesi di arretrati sono sull’orlo del fallimento, ed ancora, cosa mai successa, gli stipendi dei dipendenti per il mese di ottobre stanno per saltare. Lo scarica-barile tra il Commissario Straordinario ed il Tesoriere non appassiona più nessuno. C’è bisogno di risposte certe e rapide. È pur vero che ci sono i pignoramenti, ma è altrettanto vero che la delibera di impignorabilità delle somme per gli stipendi necessarie per l’ultimo trimestre è stata fatto in ritardo e per una somma insufficiente. Infatti, qualora si risolvesse il problema per questo mese, dal prossimo saremmo punto e a capo.
    Grande, quindi, è la responsabilità del Commissario Straordinario. Potrà darsi che il Tesoriere possa concedere una seconda anticipazione, ma c’è urgente bisogno di una rimessa straordinaria da parte della Regione. Non più rosea è la situazione dell’Azienda Ospedaliera dove assistiamo al “ lascia o raddoppia” del Direttore Generale, al grave problema dei precari e al quasi collasso di alcune Divisioni. Per non citare la precarietà che regna nel reparto di Cardiologia dove sono state sacrificate le professionalità locali per scelte non sempre nell’interesse dei pazienti.
    Dopo tre anni e mezzo di cattiva gestione, Loiero e compagni cercano di mettere una toppa al sistema e se non ci riusciranno il commissariamento della Regione da parte del Governo centrale sarà inevitabile. Se questo dovesse succedere sarebbe opportuno che il Presidente della Giunta e la sua maggioranza ne traessero le dovute conseguenze!

    On. Luigi Fedele (Pdl)