• Reggio, vicenda Atam: intervengono Morisani e Ripepi

    Alla luce degli ultimi sviluppi sulla delicata vicenda Atam si sono riunite a Palazzo San Giorgio,  stamani, in seduta congiunta, la I e la IV Commissione consiliare presiedute, rispettivamente, da Pasquale Morisani e Massimo Ripepi. Dalla relazione dell’Amministratore unico dell’Azienda di Trasporto Pubblico, Demetrio Arena, è emersa al di là della questione politica una burocrazia regionale “ostile” che  rallenta le procedure pregiudicando le sorti dell’Azienda Municipale. A giudizio del presidente della IV Commissione, Massimo Ripepi , il “cancro” della burocrazia regionale rischia di mettere a repentaglio l’erogazione dei servizi di trasporto della nostra città creando disagi all’utenza costretta, anche per la grave crisi economica in atto, a scegliere il servizio di trasporto pubblico. Se non si definiranno al più presto  le questioni economiche con la Regione, l’attuazione del Piano Aziendale sarà a rischio con  il conseguente crollo definitivo dei servizi causato della mancata erogazione dei finanziamenti. Altro elemento, fondamentale, emerso dalla relazione di  Demetrio Arena è la volontà delle Ferrovie dello Stato di annullare il contratto per l’integrazione tariffaria, ovvero, del biglietto unico. Arena, nel corso dell’incontro, ha fatto riferimento anche al Piano autobus, elemento strategico nella strutturazione dell’Atam. In sostanza, l’Azienda deve rinnovare il 50% del parco automezzi, già finanziati, peraltro, dalla Regione Calabria ma non ancora attivato in quanto il burocrate di turno da un anno non produce gli atti propedeutici al disciplinare di gara per l’acquisto degli automezzi. La Commissione, in considerazione della volontà  politica espressa in Consiglio Regionale dai consiglieri di centro sinistra e di  centro destra che hanno sancito la volontà di far pervenire a Reggio i giusti finanziamenti all’Azienda  di Trasporto Pubblico, intende promuovere azioni che consentano di tradurre in atti concreti quelle che sino ad oggi sono risultate soltanto enunciazioni di circostanza che, a tutt’oggi, non hanno prodotto alcun risultato . Prendiamo atto, dopo i chiarimenti tecnici forniti dal dott. Arena, che la questione del disavanzo, posta dal Nucleo di Valutazione, non è supportata da univoci riferimenti contabili, pertanto, appare discutibile e penalizzante, atteso che il lavoro svolto dallo stesso Nucleo si articola all’interno dell’apparato gestionale politico della Regione Calabria. Considerata l’importanza vitale che la questione riveste per la nostra città,   all’unanimità, è stata espressa la volontà di convocare l’Assessore regionale, Demetrio Naccari,  per attivare un confronto istituzionale nella sede che rappresenta il Civico Consesso,  massima espressione democratica della città. (Roto San Giorgio)

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.