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    Locri: patto penitenziario, avvio corso di formazione

    L’Amministrazione Comunale della Città di Locri, l’Assessorato alle Politiche Sociali, rende noto che giovedì 6 novembre avrà inizio a Locri un corso di formazione congiunta che si rivolge ad  operatori e volontari di enti locali, ASL e di  associazioni di volontariato presenti nel territorio della  Locride, nonché operatori penitenziari della C.C. di Locri e dell’UEPE di Reggio Calabria.

    Il corso promosso dall’Amministrazione della Città di Locri in sintonia con il Centro di Servizio al Volontariato Dei Due Mari, dall’Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Reggio Calabria, con la collaborazione della Fondazione Zappia, avvia la fase attuativa del  Patto Penitenziario per la Locride,  accordo sottoscritto presso il Palazzo di Città di Locri nello scorso mese di luglio tra diversi soggetti istituzionale del territorio  che si propone di favorire  l’inclusione sociale dei soggetti provenienti da percorsi penali.

    L’obiettivo è quello di creare una visione condivisa, un linguaggio comune, una sinergia d’interventi tra i soggetti istituzionali e del volontariato coinvolti nel progetto. La seconda fase del Patto Penitenziario prevede l’apertura  a Locri, in una struttura messa a disposizione dalla Fondazione Zappia, di una Agenzia per l’inclusione sociale rivolta ai soggetti con problemi penali ed alle loro famiglie.  All’interno della struttura opererà anche un servizio di ascolto ed assistenza per i familiari delle vittime del delitto e della criminalità organizzata.

    La sede formativa presso Palazzo Nieddu che diventa uno spazio dove pensare a percorsi di legalità,di riscatto sociale e di riconciliazione.

    L’Assessore alle Politiche Sociali, Dottor Giovanni Calabrese, sottolinea l’importanza del Patto Penitenziario della Locride che, attraverso il corso di formazione, si alla volontà delle Istituzioni di creare le condizioni favorevoli per dare opportunità concrete ai familiari degli ex detenuti e delle vittime di mafia avviando un percorso di reinserimento sociale e civile in un contesto favorevole all’inserimento nel mondo del lavoro per quanti, per diversi motivi e situazioni contingenti, sono stati ristretti in regime di detenzione, questo grazie anche all’impegno sinergico profuso dalle Istituzioni e dalle associazioni di volontariato.

     

     

    Il programma prevede

    1° Modulo (6 novembre)

    – Presentazione del Patto Penitenziario per l’inclusione sociale.

    -Il Sistema Penitenziario (lineamenti); le misure alternative nell’ottica risocializzante; il   Progetto Athena ed il sistema penitenziario calabrese.

    2° Modulo (13 novembre)

    – Bisogni e risorse della persona detenuta; sicurezza e trattamento penitenziario

    – I principi della ‘giustizia riparativa’ e la specifica realtà calabrese: Il ruolo del volontariato dentro gli II.PP.: l’ottica partecipativa della riforma 354/1975.

    3° Modulo (20 novembre)

    – Le specificità delle misure alternative ed il ruolo del volontariato quale ‘ponte’ con il contesto sociale per una futura ed effettiva risocializzazione.

    – La giustizia riparativa nella concretezza operativa dell’ Uepe e del CSV . Le testimonianze di casi trattati.

    4° Modulo (27 novembre)

    – Inclusione lavorativa e sociale di soggetti in esecuzione penale.

    – La realizzazione del Patto Penitenziario della Locride

     

    Tra i relatori:

     

    Eustachio Petralla Direzione Generale Esecuzione Penale Esterna

    Claudio Messina Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia

    Giuseppe Fiorini Morosini Vescovo di Locri- Gerace

    Domenico Cersosimo vice presidente della Giunta regionale della Calabria

    Paolo Quattrone Provveditore Regionale Amministrazione Penitenziaria

    Luciano Squillaci CSV dei Due Mari e CSV NET

    Salvatore Orlando Direttore Generale Ufficio Programmazione Comunitaria regione Calabria

    Francesco Macrì Sindaco di Locri e Presidente regionale Confagricoltura

    Attilio Tucci Assessore Provinciale alle Politiche Sociali

    Giuseppe Varacalli Anci Regionale

    Piero Schirripa Fondazione Zappia

    Vincenzo Linarello Presidente Consorzio Goel

    Antonio Morelli Conf. Regionale Volontariato Giustizia

    Romolo Pani Direttore casa circondariale di Locri

    Mario Nasone Direttore UEPE Reggio Calabria

    Patrizia Surace avv.criminologo e docente UNICAL