Moldava, 30 anni, Olesia Ciobanu, la donna rinvenuta cadavere sulla spiaggia di Bovalino, era una badante che assisteva un anziano signore. Un novantacinquenne la cui abitazione e’ ubicata in una zona poco distante dal luogo in cui e” stata assassinata. Pare che Olesia fosse fidanzata con un giovane, un indiano che e’ stato rintracciato ed interrogato dagli inquirenti. La sua posizione sarebbe comunque abbastanza lineare; per il momento, quindi, nessuna responsabilita’. Si seguono tutte le piste per far luce su un delitto che potrebbe ricondurre anche al mondo della prostituzione. L’assassino di Olesia ha sgozzato la sua vittima con due precisi fendenti alla gola infertile con ferocia inaudita. L’ha certamente uccisa nei pressi del Lungomare di Bovalino e poi, considerate le tracce di sangue lasciate sulla sabbia, ha trascinato il corpo fin sulla battigia spingendolo in mare. Una telefonata anonima ha segnalato al Commissariato di Bovalino la presenza di un cadavere che galleggiava sull’acqua a circa un chilometro dal luogo in cui e’ stato consumato il delitto. La donna non aveva documenti malgrado fosse regolarmente vestita. Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Bovalino, della Scientifica di Siderno e della Squadra Mobile di Reggio Calabria insieme col magistrato della Procura della Repubblica di Locri, Federica Fortunati. Alcuni agenti hanno scandagliato lo specchio di mare interessato per trovare il coltello usato dal killer per sgozzare la donna. Secondo gli inquirenti il delitto si e’ verificato tra la mezzanotte e le due del mattino. Ora e’ scattata la caccia al killer che ha sicuramente agito coin estrema ferocia e determinazione. (fonte AGI)




