Giovanni Strangio, il giovane di 29 anni, latitante da quasi un anno e ricercato perche’ sospettato di essere uno degli autori della strage di Duisburg, figura nell’elenco delle persone per le quali la Dda di Reggio Calabria ha chiesto il rinvio a giudizio nell’ambito dell’inchiesta sulla faida di San Luca. Strangio e’ imputato di associazione mafiosa. La parte riguardante l’inchiesta sulla strage di Duisburg, infatti, e’ stata stralciata. Il giovane, nato a Siderno, ma residente a Kaarst, nella Renania-Westfalia, dove era titolare di due pizzerie, e’ il cugino di Maria Strangio, la donna uccisa a Natale del 2006 a San Luca. Gia’ in concomitanza con il funerale della cugina, il giovane era stato arrestato dalla polizia perche’ trovato in possesso di una pistola ed era rimasto in carcere sino al giugno dello scorso anno. Alla sua identita’, la polizia tedesca e’ giunta sulla base dell’identikit fornito da un testimone che racconto’ di avere visto un giovane allontanarsi dal ristorante ”Da Bruno”, luogo della strage, alla guida di un’automobile nera e a forte velocita’. (ANSA).




