STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
martedì, Giugno 9, 2026
strill.it
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
strill.it
No Result
View All Result
Home CITTA Reggio Calabria

Lazzaro: emergenza Torrente Oliveto

19 Luglio 2008
in Reggio Calabria
Tempo di lettura: 4 minuti
0

lazzaro.jpg

La Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Protezione Civile con nota protocollo nr. DPC/SAGF/37699 del 6.6.2008, diretta al Prefetto di Reggio Calabria, al Sindaco del Comune di Motta SG, al Presidente della Regione Calabria, all’Anas di Reggio Calabria e a questo Comitato, in relazione alle allarmanti denunce presentate dal Comitato

Torrente Oliveto, fortemente preoccupato per il  ripetersi dei gravissimi  incidenti stradali,  ancora una volta, ricorda che, in caso di effettivo pericolo per la pubblica incolumità, è il proprietario o gestore della struttura che determina il pericolo a dover provvedere agli interventi di messa in sicurezza e nel caso di inadempienza, sono le Amministrazioni territorialmente competenti  (Sindaco in qualità di prima autorità di protezione civile, Prefettura e Regione) a dover intervenire “in danno” del soggetto inadempiente.

 

Il predetto Dipartimento, anche con riferimento alla segnalazione del 14 maggio 2008 di questo Comitato, relativa ad una prossima pericolosissima apertura sulla SS 106 all’altezza del Ponte stradale Oliveto, predisposta nell’ambito dell’ intervento compreso nei lavori di raddoppio della linea ferroviaria Metaponto/ Reggio Calabria, ha sollecitato le autorità destinatari della nota a  voler coordinare e predisporre ogni iniziativa per verificare la situazione rappresentata e di far conoscere al  Dipartimento le proprie determinazioni e valutazioni in merito.

Anche il Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali – Direzione Centrali per le Autonomie – Sportello per le Autonomie, con nota prot. 0006849 del 17.6.2008,  con riferimento alla pericolosità del tratto stradale in questione, ci ha informati che la Prefettura di Reggio Calabria, interessata in merito, ha comunicato che la questione, più volte segnalata dal richiedente  Comitato, è stata seguita da quello Ufficio e dagli altri Organi interessati e che sono stati posti in essere tutti gli interventi idonei a salvaguardare la pubblica incolumità. Inoltre,  continua la nota, secondo quanto riferito dal Dirigente della locale Sezione di Polizia Stradale con apposite relazioni, è stato ribadito che le cause dei numerosi incidenti verificatisi nel tratto stradale in questione sono da attribuirsi all’inosservanza del Codice della Strada.

 

Tali sconcertanti affermazioni, peraltro non documentate, sono state immediatamente contestate da questo Comitato in data 11 luglio u.s. con un esposto inviato al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell’Interno, al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria, con il quale ancora una volta è stato decisamente ribadito, indicando,anche con delle dimostrazioni fotografiche, tutte le problematiche attualmente presenti nel sito in questione,  che successivamente al sopralluogo del  3.12.2003 compiuto dai funzionari delegati dalla Direzione Generale delle Strade e Autostrade nessun intervento sostanziale è stato eseguito.

 

Abbiamo altresì evidenziato che, quand’anche le cause degli incidenti fossero da attribuirsi alla velocità dei mezzi,  a maggior ragione si dovrebbero adottare i dovuti provvedimenti per evitare il ripetersi di situazioni di pericolo ed effettuare le verifiche richieste dai funzionari della Direzione Generale Strade e Autostrade i quali hanno attestato che gli incidenti stradali sono causati,oltre alla velocità dei mezzi, anche dall’irregolare movimentazione dei veicoli per i due grandi  passi carrabili,  per gli accessi all’area abitata, nonché per la consuetudine delle soste arbitrarie.

 

Nulla è stato fatto ed il tratto stradale mantiene ancora un gravissimo indice di pericolosità.  Pericolosità riconosciuta dallo stesso Sindaco, Ing. Paolo Laganà, che in una recente nota inviata agli Organi di informazione “su mancati lavori di completamento FS” , ha scritto, ””””” ..…omissis…E’ di questi giorni la costruzione di una stradina di appena 3 mt che, innestandosi sulla SS 106, altezza bivio Motta, dovrebbe condurre alla zona a mare ex campo sportivo di Lazzaro e ciò in aperta violazione del deliberato comunale che voleva evitare le uscite pericolose sulla SS. Jonica 106: ci rattrista pensare che i tanti morti ed i numerosi incidenti stradali che segnano tragicamente il tratto di strada non riescono a sensibilizzare i vertici RFI. E’ incredibile il rischio connesso a tale scelta e la precarietà e mancanza di sicurezza con la quale vengono eseguiti i lavori, in stretta simbiosi con le migliaia di automobilisti che lì transitano ad alta velocità ed in assenza di qualsivoglia protezione di sicurezza e controllo da parte ANAS, RFI ed Ispettorato del Lavoro e quant’altri preposti a garantire la sicurezza in strada”””

 

Sebbene detto intervento sia stato apprezzato da questo Comitato, è necessario sottolineare che  l’Amministrazione comunale ha il potere e il dovere di intervenire decisamente anche in fase progettuale  per evitare o correggere  quelle situazioni che rischiano sicuramente di compromettere gravemente il nostro territorio  a danno del  bene collettivo.

 

In questa storia infinita, è grave  l’inerzia omissiva  degli Enti preposti ad intervenire, che tra l’altro hanno dimostrato poca trasparenza, scarsa sensibilità e disponibilità ad ascoltare le esigenze della popolazione, ma ancor  più grave è l’affermazione di avere posto in essere tutti gli interventi idonei a salvaguardare la pubblica incolumità.  

Per far luce su questi immaginari interventi, abbiamo più volte richiesto la presenza di una Commisssione  da Roma, ma di fronte ad una  precisa, chiara e preoccupante perizia dei tecnici della Direzione Generale Strade e Autostrade attestante che nel tratto di strada in argomento la situazione è micidiale, tale  richiesta, secondo noi, non poteva trovare accoglimento poiché  ulteriori accertamenti  comporterebbero l’impiego inutile di risorse pubbliche e già in questo breve tratto di strada denaro pubblico se n’è sprecato fin troppo, senza giungere alla risoluzione delle problematiche.

Comitato Torrente Oliveto

                 Rappresentato da Vincenzo Crea

           Via Nazionale 60 -89062 Lazzaro

            Tel. 349-4090168 / 328 -0197544

Post precedente

Taormina, muore dopo intervento chirurgico: dodici medici indagati

Post successivo

Crotone: incendio distrugge due capanoni

Post successivo

Crotone: incendio distrugge due capanoni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it