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    Prigionieri di una strada; Gallico: strade off limits

    gallico_ingresso

    di

    Francesco Pizzimenti

    Avete presente il famoso detto “donne e motori…” esatto, proprio quello, giochiamo un po’ (mica tanto) e proviamo a cambiare i termini del nostro detto, che diventerannno: Donne= strade e Motori= disagi, per cui avremo, “Strade e disagi gioie e dolori”, a dire il vero felicità  poca, ma i dolori sottoforma di lamentele, quelli, state pure tranquilli che ce n’è per tutti. Continua il nostro tour, nell’hinterland reggino cavalcando le segnalazioni dei cittadini su disservizi e disagi, che, li vede, purtroppo per loro, protagonisti.

    Il viaggio di oggi ci catapulta nuovamente nella periferia nord di Reggio, nel quartiere di Gallico. Diverse le segnalazioni, che, mettono in risalto, ancora una volta il problema della viabilità, tuttavia, stavolta aggiungiamo noi, si potrebbe risolvere il tutto in davvero poco tempo. Ma vediamo un po’…

     

    gallico_incrocio Sotto la lente di in gradimento di strill.it, questa volta sono finite due “viuzze”. Via Silipi e Via Umberto, la prima, adiacente al lungomare di Gallico, con un ingresso largo circa 2 metri e ben nascosto, rappresenta l’unica modo per  accedere al quartierino Silipi, zona residenziale abitata da circa 100 famiglie. La seconda, anch’essa dalle dimensioni assai ridotte, caratteristica fisica naturale, vede ancor di più limitati i suoi spazi da un modo di parcheggiare “selvaggio”, costringendo i “piloti” ad una gincana automobilistica; tuttavia,  il tratto interessato, rappresenta l’unica strada di uscita dal piccolo quartiere (come illustrato nel disegno).

     

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    L’oggetto del contendere è proprio il senso di circolazione di marcia delle due vie. L’ingresso è obiettivamente troppo piccolo e mette in difficoltà l’accesso dei veicoli di notevole fisicità, come camion, ambulanze, furgoncini ecc.. e sono diverse le testimonianze degli abitanti, che, ci raccontano dei numerosi disagi riscontrati nel momento in cui bisogna fare arrivare nei pressi delle loro abitazioni automezzi dalle notevoli dimensioni. L’unico modo per poter farli arrivare a destinazione è effettuare necessariamente l’ingresso dall’uscita, infrangendo il codice della strada, o causando spiacevoli battibecchi, dovuti da uno scarso buon senso, se malauguratamente un altro mezzo sopraggiunge dalla direzione di marcia esatta.

    “Una situazione insostenibile”, dicono i più, ed aggiungono –“Qundi non si effettuano più lavori; Non ci si può sentire male; Se si guasta una tubazione dell’acqua non si aggiusta?”– ed ancora- “Il problema è anche del comune, perchè la strada è a norma ed anche noi abbiamo il diritto di usufruire dei servizi comunali, quindi se l’amministrazione deve compiere lavori di manutenzione è costretta a violare il codice della strada?” Sono queste le lamentele dei cittadini, le domande che attendono di trovare una risposta.

    Gli abitanti già nel mese di ottobre 2007 si sono recati dal dirigente della circolazione e traffico del comune, per chiedere la rimozione dei cartelli di divieto di accesso e senso unico, ripristinando il senso unico alternato senza diritto di precedenza, sul luogo l’intervento di due tecnici del comune, ha riscontrato effettivamente il disagio, ed indicato gallico_uscitacome soluzione migliore al problema appunto il senso unico alternato senza diritto di precedenza. Tuttavia la risposta tarda ad arrivare.