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    La legalità  nel nome di Nicola Calipari

    dsc00058Vivere la legalità è credere nelle istituzioni, crescere nella partecipazione democratica, nel pieno riconoscimento della centralità della persona.

    Con lo spettacolo teatrale “Il Viaggio di Nicola Calipari”, in scena nell’aula magna dell’istituto scolastico “A.Volta”, si è aperto ufficialmente il ciclo di appuntamenti dedicati alla legalità. Organizzata dalla Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia (Consap) e dall’Amministrazione Comunale, l’iniziativa mira a promuovere, all’interno degli istituti scolastici della città, il valore della giustizia.

    L’incontro, ha visto la presenza di numerose autorità, venute a rendere omaggio alla persona, ed al nome di Nicola Calipari, medaglia d’oro al valor militare (memoria), che, nella sera del 4 marzo 2005, perse la propria sfida a scacchi con la morte, sulla Route Irish di Baghdad, mentre restituiva la vita, alla giornalista de il Manifesto, Giuliana Sgrena. Libertà e sacrificio, due facce della stessa medaglia, che, da quel triste marzo, troveranno nel funzionario del Sismi, uno dei rappresentanti più degni.

    Il testo teatrale diretto e interpretato dagli attori, Alessia Giuliani e Fabrizio Coniglio, non è altro che un documento-verità; una descrizione nuda e agghiacciante della realtà. Niente riletture, niente rimpasti o frasi create ad hoc, per dare più pathos alla vicenda, ma solo, le parole usate dalle persone coinvolte nel triste accaduto, che, rivivono in scena, per 60 minuti attraverso il corpo ed i gesti dei due attori.

    Il coinvolgimento del pubblico è stato totale, forti le sensazioni e la commozione presente sul volto di qualche ragazzo. I momenti più toccanti, che hanno coinvolto la platea, nascono  dalle parole del Preside dell’istituto, Leo Stilo,“Siamo orgogliosi -ha detto Stilo- di dar vita ad una rappresentazione cosi importante per noi e per la nostra terra, Nicola Calipari, era uno studente di questo istituto, oltre che, un reggino e questo deve servici da esempio”. Parole di orgoglio, espresse anche dall’Assessore comunale all’istruzione, Sebastiano Vecchio, che ha voluto rimarcare l’impegno della forze dell’ordine nella vita di tutti i giorni. “Una criminalità,- ha detto Vecchio- che ci attanaglia sempre più, bisogna prendere esempio da questi eroi che rivestono un ruolo di primo piano nella sicurezza della nostra società”, in conclusione, l’ultimo pensiero è stato rivolto alla memoria del funzionario del Sismi, “Un eroe positivo- ha sostenuto l‘Assessore- a cui, noi tutti, dobbiamo fare riferimento”.

    Alla rappresentazione, assente giustificata, per impegni istituzionali, la moglie di Calipari, la Senatrice Rosa Villecco-Calipari, che, ha partecipato all’incontro attraverso l’invio di un messaggio rivolto ai ragazzi dell’istituto. “Possiate essere avidi ricercatori della verità e coraggiosi sostenitori della giustizia”.

     

    Francesco Pizzimenti