Quota di partecipazione,cifra simbolica € 5,00 a persona
– la visita del santuario di Cristo Re ( 1937 ), sorto sui ruderi dell’antico castello di Matagrifone, già roccaforte cartaginese e quindi Palazzo reale aragonese, contiene oggi i resti degli eroi messinesi caduti in guerra.
Il Sacrario si erge su di una altura che per la sua incantevole posizione panoramica e strategica è sempre stata sede di castelli e di fortezze.
La storia ci indica il luogo e dintorni come Roccaguelfonia ( o anche Forte di Matagrifone ) adibita nel tempo ad abitazione reale degli Aragonesi, e sede del Senato cittadino ed infine a carcere mandamentale dal 1838 al 1908.
Il frontone del portale di ingresso è ornato da due statue che raffiguranti l’Italia e Messina. lo stile del prospetto è lievemente barocco e così pure l’interno, ricco di stucchi dorati, di marmi pregiati, disposti in una dignitosa e riposante composizione cromatica.
nella scalinata di accesso, a tenaglia, in pietra di taormina, domina la scena una bella statua di Cristo Re, opera di Tare Calabrò, inaugurata il giorno di pasqua del 1945.
– la visita della Torre residua dell’antico castello di Matagrifone
– la visita dell’ambienti rimasti del carcere Ottocentesco con porte ed ingressi cinquecenteschi dell’antico castello di Matagrifone.
– la visita del tratto delle mure cinquecentesche, percorribili per circa 600 metri.
– la visita del Belvedere ( Vista dello stretto tutto per intero )
– la visita del giardinetto con panchine ed aiole con vista sulla chiesa di S. Francesco d’Assisi e la parte nord dello stretto di Messina.
Questi sono dei cenni storici con relativo itinerario giornaliero della visita di Cristo Re. La guida Fabio Pistorino ci spiegherà nel dettaglio l’importanza storico/monumentale del Santuario di Cristo Re, della Torre dell’antico castello di Matagrifone, degli ambienti rimasti del carcere ottocentesco, del tratto di mura del 500, del Belvedere e dei giardinetti.




