Il sindaco, on. Giuseppe Buzzanca, il presidente della provincia regionale, Nanni Ricevuto, e gli architetti Daniela De Domenico e Giovanni Lucentini, rispettivamente capogruppo dei progettisti
di architettura/ingegneria/design/belle arti, e rappresentante dell’Associazione Team Project, gruppi classificatisi nella graduatoria di selezione per la compartecipazione, hanno sottoscritto l’atto costitutivo dell’Associazione temporanea di scopo per “Le Scalinate dell’Arte – Circuito incubatore di arte contemporanea”. Il progetto, di cui il Comune è capogruppo, prevede la riqualificazione del sistema delle scalinate che dalla via XXIV Maggio accedono al PalAntonello, in particolare le scalinate Caglià – Ferro, Sant’Anna, San Gregorio, la Rampa della Colonna, la Rosa Donato, la Rampa Operaia e la scalinata Mons. Francesco Bruno. Tutte le scalinate fanno parte del sistema previsto dall’ing. Luigi Borzì nel Piano Regolatore del 1909, per superare i salti di quota nelle aree più acclivi della città. La tipologia delle scalinate enfatizza infatti quel carattere scenografico che Borzì volle dare alla città ricostruita, con la classica composizione a tenaglie della parte terminante sul viale Principe Umberto. La firma è stata fatta dopo la conclusione delle procedure di gara per la selezione di partner privati per partecipare al bando pubblico regionale FERS Sicilia 2007-2013 linee di intervento 3.1.3.2.1, per la valorizzazione di contesti architettonici, urbanistici e paesaggistici, connessi alle attività artistiche contemporanee e le identità culturali e le risorse paesaggistico – ambientali, sperimentando e sviluppando azioni volte alla produzione, divulgazione e fruizione delle nuove forme artistiche legate all’arte contemporanea. Le sette scalinate sono state, come un “sistema organico”, concepite come un parco/percorso destinato alle arti contemporanee, ove il cardine è la via XXIV Maggio lungo la quale si snoda l’intero sistema. Particolare attenzione è stata posta alle estremità di questo organismo: nel fronte a sud (lato via Cannizzaro), le due scalinate Caglià-Ferro e Sant’Anna formano una “L”all’interno della quale si è pensato ad un parco d’arte ludico destinato principalmente ai bambini; mentre in prossimità del viale Boccetta, la scalinata Mons. F. Bruno e quella nuova, realizzata al Palacultura, descrivono un’altra “L”che delineano uno spazio rivolto alle espressioni artistiche: queste due testate delimitano e relazionano il sistema con il territorio circostante.




