l’accusa sostenuta dal Pm Vincenzo Cefalo, che ha richiesto il rinvio a giudizio della donna, pur sapendolo innocente, con una denuncia inoltrata al comando provinciale di Messina e al Tribunale dei minori di Messina, nel febbraio di quest’anno, ha falsamente incolpato l’appuntato Sebastiano Tricomi, in servizio presso la stazione di Rometta Marea, per omissioni di atti di ufficio questo perche a dire della Castelli, pochi giorni prima non aveva ricevuto una sua denuncia e non provvedeva a fare una relazione di servizio su quanto era accaduto e soprattutto a verificare le condizioni fisiche del minore” La Donna è stata difesa dall’avvocato Enzo La Torre, mentre la parte offesa dall’avvocato Angelo Bonfiglio.




