I carabinieri hanno arrestato due fratelli di Messina che secondo l’accusa da luglio dell’anno scorso hanno messo a segno 19 furti ai danni di pazienti ricoverati negli ospedali di Messina, Milazzo e in un caso anche di Giarre (Catania), e in alcune palestre. L’arresto, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare, e’ scattato per Santo e Giovanna Giannino, di 30 e 28 anni. Solo alla donna e’ contestato il reato di furto, mentre entrambi devono rispondere di ricettazione, falso e utilizzo indebito di mezzi elettronici di pagamento. Approfittando della momentanea assenza dei degenti, secondo i carabinieri, la donna entrava nelle corsie d’ospedale fingendosi una parente e svuotava gli armadietti, a cominciare dai portafogli. Successivamente assieme al fratello prelevava quanto piu’ possibile agli sportelli bancomat, se come spesso accadeva trovava nel portaogli un bigliettino con annotato il codice pin, e faceva acquisti con con le carte di credito. In un’occasione la donna ha tentato di acquistare bracciali in una gioielleria del centro pagandoli con un assegno, ma il gioielliere si e’ insospettito e ha chiamato i carabinieri. Grazie alla collaborazione delle vittime e alle riprese delle telecamere di bancomat e negozi i carabinieri sono riusciti a identificare i due fratelli e ad arrestarli. (AGI)




