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    Messina: in cento chiedono le dimissioni del Rettore

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    In cento chiedono le dimissioni del Rettore Franco Tomasello ”cosi’ da distinguere la propria vicenda personale dai destini dell’Istituzione”. Sono i professori dell’associazione Unimelab che, dopo un assemblea, hanno approvato un documento sul futuro dell’Ateneo messinese.

    Secondo i professori di Unimelab, infatti, la risposta degli Organi di Governo   agli attacchi all’Ateneo non e’ stata adeguata. Necessario, invece, per loro un segno di discontinuita’ da parte del Rettore. ”L’attuale crisi che investe l’universita’ italiana – scrivono nel documento – e con aspetti peculiari l’Ateneo messinese, si caratterizza per un profilo inedito di particolare gravita’, che coinvolge drammaticamente il rapporto dell’istituzione con la pubblica opinione e alimenta orientamenti politici generali gia’ di per se’ rivolti a proporre un drastico ridimensionamento del ruolo pubblico del sistema universitario”. ”In tale quadro – spiegano – la condizione dell’Ateneo messinese e’ ancora piu’ delicata per l’insieme di vicende non edificanti che periodicamente ne scandiscono la vita. A fronte dei piu’ recenti eventi, appare in particolare inadeguata la risposta che il governo dell’Ateneo, nel suo complesso, ha sinora fornito, sottolineando solo i meriti legati alla gestione e assumendo un atteggiamento sostanzialmente riduttivo rispetto alle mancanze, alle deficienze e ai difetti addebitati, anche di rilevanza penale, e reiterati dai media”. ”L’Associazione Laboratorio Universita’ ritiene, invece, che un forte segno di discontinuita’, quale potrebbe derivare da un apprezzabile atto di sensibilita’ istituzionale, rappresenterebbe un elemento significativo per riprendere, con maggiore forza e piu’ serena azione, un percorso virtuoso, testimoniato dall’impegno della stragrande maggioranza degli operatori universitari, che sono in grado di raggiungere in ogni campo risultati di alta qualita’. Esso potra’ corrispondere, infatti, alle aspettative di molti Studenti, Funzionari e Docenti che hanno diritto di identificarsi nella propria Istituzione, senza temere improvvidi, piu’ pesanti, crolli di credibilita”’. ”L’Associazione auspica, pertanto – concludono – che il Magnifico Rettore, proprio per l’ampio consenso che Lo ha accompagnato alla guida dell’Universita’, sappia interpretare, in un momento cosi’ difficile per l’Ateneo di Messina, l’alto ruolo di garanzia e di rappresentanza che riveste, rimettendo il mandato e cosi’ distinguendo la propria vicenda personale dai destini dell’Istituzione”. (Asca-Normanno)