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    Messina: accordo su energia Terna-Lipu

    I consumi di energia elettrica a Messina nel 2007 scendono in tutti gli ambiti con un dato totale del – 3,2% (2.543,5 GWh), inferiore solo a quello di Siracusa (- 4,4%). E’ quanto ha rilevato TERNA (www.terna.it ), la societa’ che ha la responsabilita’ della trasmissione e del dispacciamento nonche’ delle statistiche sull’energia elettrica a livello nazionale. Il fabbisogno pro-capite di energia elettrica della provincia e’ stato di 3.889 KWh leggermente superiore alla media regionale. La diminuzione piu’ significativa (- 5,2%) e’ nel comparto industriale che scende dopo alcuni anni sotto i 1000 GWh (975,8 GW) pur restando il comparto piu’ energivoro della provincia (38,4% del totale). Intanto e’ stato stipulato un accordo con la Lipu (Lega Italiana Protezione Uccelli) per verificare il reale impatto che la rete di trasmissione puo’ esercitare nei confronti di uccelli migratori o stanziali e valutare eventuali azioni. Per le linee ad alta tensione, il problema delle collisioni riguarda specie come airone, cicogna bianca, fenicottero, e molti passeriformi e rapaci, sia diurni che notturni. L’accordo, della durata di 16 mesi, prevede sopralluoghi periodici in sei aree test in tutto il territorio nazionale, importanti per migrazione, sosta o riproduzione di tali specie classificate, individuate come Zps (Zone protezione speciale) e Iba (Important bird areas): Parco nazionale del Gran Paradiso, Parco nazionale dello Stelvio, Carso Triestino, Valli di Comacchio, Monti della Tolfa e Stretto di Messina, alle quali si aggiunge la Riserva naturale Lago di Montepulciano (Siena) della Lipu, per un totale di circa 170 Km di rete elettrica di di Terna. ”Non esistono dati certi sul fenomeno della collisione degli uccelli con linee elettriche ad alta tensione – spiega Gianni Armani, responsabile Pianificazione e sviluppo rete di Terna – Il progetto con Terna – afferma Elena D’Andrea, direttore generale Lipu – rappresenta un’opportunita’ importante per conoscere meglio il fenomeno e prevenire i danni”. (Asca-Normano)