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    Comitato Pendolari dello Stretto all’attacco

    COMITATO PENDOLARI DELLO STRETTO

    Dopo le reiterate denunce del comitato,a proposito della malevole e dannosa complicità  tra Rfi e
    Armatore privato,tesa a favorire questa ultima nell’area dello stretto ,tanto è che continua a curare in maniera indisturbata solo i propri affari sulle spalle della collettività ,con una tariffa da
    <strozzo>prima con l’ingannevole scusa del caro carburante,e nonostante il garante per la
    sorveglianza dei prezzi, interessato da noi ,sulla problematica ,si è espresso in questi termini
    l’addizzionale carburante è applicata da numerose compagnie, andrebbe fortemente ridotta o
    addirittura abolita visto che le quotazioni dei carburanti sono tornate al livello di due
    anni fa..
    Queste voci hanno prodotto incrementi sul prezzo finale fino ad un massimo del 111%per il servizio Passeggeri non residenti.
    Questo sistema di tariffazione è poco trasparente e potrebbe essere ingannevoli per gli utenti
    Cosi recita il Garante per la sorveglianza sui prezzi.
    Nonostante sia passata una settimana, nulla di nuovo ,sia per quanto riguarda RFI, a maggior
    ragione per la compagnia privata..
    Anzi visto il pessimo andazzo da quasi fallimento per quanto riguarda RFI,non essendoci mai stata
    una discontinuità con il passato,tesi soli a lasciare le cose immutate,quindi a far primeggiare
    il privato (ma il Ministro queste cose le conosce,il vertice di una società  che non vuole fare
    concorrenza o farLa solo fittiziamente dovrebbe solo dimettersi!!!)
    Sono arrivate varie denunce alla sede del Comitato, di utenti che aveva pensato di traghettare
    con il privato, a causa di una pessima gestione di RFI,a noi sembrano paradigmatiche
    alcune e per questo abbiamo deciso di rendereLe note.
    Un utente reggino ,aveva deciso di trascorrere le feste appena trascorse presso i
    propri congiunti in città ,doveva rientrare ieri,poichè la società  emette
    biglietti a tempo A-R 3GG al modico(?)prezzo di 30 euro ( Comprensivo
    di euro 9,00 Bunker Surcharge) poichè la macchina è andata in panne,l’utente aveva telefonato alla società ,gli addetti hanno risposto se vuole rientrare dovrà munirsi di un nuovo ticket,il cui costo è di 29 euro.
    L’altra denuncia ci perviene da altro utente che per il solo viaggio è stato costretto a pagare 29 euro
    Tariffa ormai insostenibile,intenta solo a ripianare i debiti della società  privata., con il tacito
    accordo di RFI.

    Messina
    9.12.2009
    Il Presidente Comitato Pendolari

    Pietro Interdonato