Si prospetta un’altra giornata di disagi nel trasporto pubblico di Messina. I dipendenti dell’Atm, senza stipendio da circa tre mesi, sono rimasti ”delusi” dall’incontro di ieri tra il sindaco e il vice presidente della Regione Siciliana e assessore ai Trasporti, Titti Bufardeci, dove e’ emerso che i fondi a disposizione sono appena 2 milioni e mezzo sui 9 che servirebbero per pagare gli stipendi, quindi anche oggi bus e tram fermi. Intanto e’ stato approvato in commissione all’Ars un emendamento proposto da Giuseppe Buzzanca, sindaco di Messina e anche deputato regionale del Pdl, che richiede alla Regione 5 milioni di euro. Manca, pero’, l’approvazione dell’aula prima che i fondi siano resi disponibili. Dall’incontro con l’assessore Bufardeci e’ anche emersa la necessita’ di convocare un tavolo regionale, con il prefetto, il Comune ed i sindacati, che ”accompagni” la Municipalizzata verso la trasformazione in Spa. Ieri, durante la manifestazione di protesta davanti il Municipio, e’ rimasto ferito il sindacalista della Cub Franco Urdi’. ”Verso le 11 e 30 – raccontano alcuni colleghi sindacalisti di Urdi’ – durante le fasi interlocutorie con i vigili urbani riguardo le modalita’ di fare intervenire i lavoratori all’incontro, questi inaspettatamente decidevano di chiudere i cancelli del Municipio per lasciare fuori la massa dei lavoratori ATM; il responsabile della CUB-Trasporti Franco Urdi’ rimaneva pressato tra i cancelli, riportando delle ferite che lo costringevano ad un immediato ricovero in ospedale”. (ASCA)




