• Home / CITTA / Messina / Messina: presidente antimafia Sicilia incontra imprenditore Nicotra

    Messina: presidente antimafia Sicilia incontra imprenditore Nicotra

     Il presidente della commissione regionale Antimafia, Lillo Speziale, ha incontrato a Messina l’imprenditore Mariano Nicotra, da lunedi’ sotto la tutela dei carabinieri dopo che la scorsa settimana ha subito una pesante intimidazione da parte degli uomini del racket delle estorsioni che gli hanno sparato contro per intimidirlo. L’incontro e’ avvenuto nella nuova sede dell’Asam, l’Associazione antiracket messinese fondata nel ’96 dall’imprenditore Antonio Di Fiore insieme proprio a Nicotra. Erano presenti anche il presidente della Federazione antiracket italiana Pippo Scandurra e gli onorevoli Filippo Panarello e Angela Bottari del Pd. Speziale ha ringraziato il prefetto di Messina, Francesco Alecci, per la tempestivita’ con cui ha adottato la misura della tutela riunendo d’urgenza il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. “Ora abbiamo in Sicilia – ha detto Speziale – una legge che prevede l’esclusione dalle gare d’appalto di chi non denuncia il pizzo. Sarebbe importante applicare, da parte delle pubbliche amministrazioni, anche la norma che prevede un premio per coloro che denunciano e che partecipano a gare d’appalto”. Speziale ha auspicato una stretta collaborazione con il neo presidente dell’Antimafia nazionale, Beppe Pisanu, mentre Scandurra ha sollecitato una norma che escluda dagli Albi quelle associazioni antiracket che non si costituiscono parte civile nei processi. Da lunedi’ la vita di Mariano Nicotra e’ un po’ cambiata, con due carabinieri che gli fanno da angeli custodi ma lui si sente piu’ tranquillo e dice: “Vorrei essere libero tre volte; libero come imprenditore, poter diventare ‘libero’ come Grassi, ma non fare la fine che ha fatto Libero Grassi”. (AGI)