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    In Sicilia raccolte 9260 tonnellate di lubrificanti usati

    Nove mila 260 tonnellate raccolte nel 2007 in Sicilia delle quali mille 196 tonnellate nella provincia di Messina. E’ il dato della raccolta raccolta dei lubrificanti usati, comunicato stamani nel corso di una conferenza stampa, a bordo del tir attrezzato di CircOLIamo, in sosta a Messina, a piazza Lo Sardo, per la 109° tappa della campagna educativa itinerante CircOLIamo promossa del Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati, patrocinata dal Comune di Messina. “Un buon risultato – ha dichiarato il vice presidente del Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati, Antonio Mastrostefano – ma il nostro obiettivo è raccogliere il 100 per cento dell’olio lubrificante usato prodotto in Italia e per farlo abbiamo bisogno della collaborazione di tutti: cittadini, amministrazioni e imprese. Per questo abbiamo deciso di scendere in campo ed avviare una comunicazione con i cittadini per confrontarci con il territorio. Siamo certi che quest’iniziativa ci fornirà interessanti spunti di riflessione per rendere ancora più efficace il nostro lavoro.” E l’assessore comunale all’ambiente, Elvira Amata, nel confermare l’attenzione dell’Amministrazione comunale all’iniziativa ed al problema complessivo dello smaltimento dei rifiuti, ha ribadito come sia importante “l’opera di sensibilizzazione dei cittadini nel trattamento di questo particolare genere di rifiuti. Istituzioni, operatori, ma soprattutto l’intera comunità, possono contribuire insieme alla tutela ambientale attraverso il loro corretto smaltimento, alla minimizzazione degli scarti, ed è per questo che positivamente si apprezzano i risultati già raggiunti ed ancor più la campagna promozionale per gli oli lubrificanti usati”. CircOLIamo 2007/2008, la campagna informativa itinerante organizzata dal Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati, con il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente, sta infatti percorrendo tutta l’Italia allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul corretto smaltimento dei lubrificanti usati. Un promotruck attrezzato a sala conferenza ed altri automezzi di supporto si muovono lungo il territorio nazionale e sostano nelle piazze di tutti i capoluoghi di provincia. CirOLIamo si articola in quattro fasi, tre realizzate tra la primavera del 2007 e la primavera del 2008 e l’ultima, che è partita il 22 settembre da Bolzano. Nelle 5 settimane di questa quarta fase si percorreranno più di sei mila chilometri, raggiungendo le ultime 29 province italiane. In ogni città vengono realizzati eventi per la cittadinanza ed incontri con le istituzioni ed i rappresentanti delle associazioni di categoria delle aziende, nel corso dei quali il Consorzio illustra le proprie attività, ascolta le istanze territoriali e propone azioni concrete per ottimizzare la raccolta. CircOLIamo dedica una particolare attenzione alle scuole. Il team della campagna itinerante incontra gli alunni delle classi secondarie di primo grado per informarli, col supporto di specifico materiale informativo, sui danni che possono derivare da uno scorretto smaltimento di questo rifiuto pericoloso e sui vantaggi che si ottengono attraverso il suo riutilizzo. Il Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati in quasi 25 anni di attività ha raccolto circa 4 milioni di tonnellate di olio usato, contribuendo a salvaguardare l’ambiente e con vantaggi anche sulla bolletta petrolifera italiana. Se dispersi in mare questi quantitativi avrebbero inquinato una superficie d’acqua corrispondente ad una volta e mezza quella del Mar Mediterraneo. Il contributo offerto dal Consorzio è stato di assoluto rilievo: in valori attuali, i prodotti ottenuti dalla rigenerazione dell’olio usato hanno fatto risparmiare all’Italia oltre 1 miliardo di euro sulle importazioni di petrolio. Nel 2007 il Consorzio ha raccolto 215.245 tonnellate di olio lubrificante, circa il 90% del potenziale raccoglibile. Gran parte di queste quantità sono state destinate al processo di rigenerazione, ottenendo circa 120.000 tonnellate di basi lubrificanti. Il rimanente è stato utilizzato come combustibile in idonei impianti industriali.