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    flora sculco

    Sculco: “Guardiamo con un po’ più di ottimismo al futuro dell’aeroporto di Crotone”

    Si è svolta oggi, nei locali dell’aerostazione Pitagora di Pitagora, un
    importante tavolo tecnico che ha visto riunito le rappresentanze
    istituzionali del territorio con il presidente di Sacal, Giulio De
    Metrio, e l’assessore regionale ai Trasporti, Domenica Catalfamo.
    È stato un incontro fattivo, nato dall’esigenza di confrontarsi sulle
    sorte dell’aeroporto di Crotone dopo la cancellazione da parte di
    Ryanair dei voli da e per Bergamo e Bologna.
    Devo dire, con sincerità, che esco dall’incontro con ottimismo, non solo
    per gli investimenti che, grazie ai fondi messi a disposizione dalla
    Regione, si possono effettuare sull’infrastruttura pitagorica, ma,
    soprattutto, perché abbiamo registrato, con questo nuovo presidente, un
    cambio di atteggiamento della Sacal e soprattutto una maggiore
    attenzione per il nostro scalo.
    Le parole del presidente De Metrio sono state chiare: la Sacal non ha
    alcuna intenzione di rinunciare a Crotone, anzi sta cercando di
    programmarne il rilancio del nostro aeroporto in attesa della fase post
    pandemica.
    A fine marzo, finalmente, sarà presentato il piano industriale
    dell’aeroporto di Crotone, nel frattempo è tutto pronto per cantierare i
    quasi 4 milioni e mezzo messi a disposizione dalla Giunta regionale che
    serviranno al prolungamento della pista, al collaudo del sistema ILS
    (sistema di atterraggio strumentale) e alla messa in sicurezza del
    sedime aeroportuale.
    Per impegnare queste risorse si è, solamente, in attesa del parere della
    Comunità Europea che dovrebbe dare il proprio via libera considerando
    questi investimenti non come “aiuto di stato”.
    Il prossimo passo è la “rimodulazione” del bando per gli oneri di
    servizi, andato deserto a dicembre, che andrà ripresentato cercando di
    trovare il modo di renderlo più “accattivante” per le compagnie aeree.
    Durante l’incontro, ho voluto sottolineare che l’aeroporto di Crotone ha
    tutte le carte in regola per cercare uno sviluppo che vada al di là del
    traffico passeggeri, con l’attività merci e con quella di rimessaggio,
    ma anche con la semplice riattivazione dell’Aeroclub, che nel passato è
    stato un vero e proprio fiore all’occhiello di questo territorio, e
    creando una sinergia con gli Istituti nautici-aeronautici della
    Calabria.
    Posso tranquillamente affermare che è stato un incontro proficuo, nel
    quale le rappresentanze istituzionali del territorio hanno potuto
    rappresentare appieno le esigenze della nostra comunità e confrontarsi
    con il presidente di Sacal sul futuro dell’infrastruttura più strategica
    della costa ionica.
    On. Flora Sculco