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    Coronavirus, Sculco: “Si attivino subito i controlli nell’aeroporto di Crotone”

    Chiedo al presidente della Sacal, Arturo De Felice, di attivare
    immediatamente i controlli sanitari nell’aeroporto di Crotone, controlli
    che la Sacal ha già reso operativi negli scali di Reggio e Lamezia, e
    incredibilmente ancora non attivati nell’aerostazione Pitagora.
    I sistemi di controllo devono essere attivati con urgenza ed effettuati
    con attrezzatura (termoscanner), non per generare allarmismi ma, bensì,
    per rassicurare cittadini e passeggeri.
    Contemporaneamente chiedo alla direzione strategica dell’asp di Crotone
    di mettere a disposizione del personale medico in servizio nel nostro
    aeroporto, i dispositivi di protezione individuale in modo tale da
    consentire loro di lavorare nel massimo della sicurezza.
    Inoltre, non per speculare, ma per collaborare, come è mio dovere, in
    circostanze così difficili e complicate, invito l’amministrazione
    comunale di Crotone, al pari di come ormai stanno facendo tutte le altre
    amministrazioni, e nella nostra realtà persino piccoli Comuni, ad
    allertarsi ed intraprendere tutte quelle iniziative di vigilanza e di
    intervento che possono tranquillizzare e mettere in sicurezza la
    cittadinanza.
    Vorrei ricordare, a tal proposito, che iniziative significative sono già
    state intraprese dal presidente della Regione riguardo il sistema
    scolastico calabrese, ed altre sono in essere da parte di altre
    istituzioni dello Stato.
    In questo quadro non si può che condividere l’iniziativa assunta dalla
    città di Catanzaro e dal sindaco Abramo, presentata oggi in un’apposita
    conferenza stampa, nella quale, in primo luogo, è stato chiesto a tutti
    gli enti e le strutture preposte alla tutela e alla salvaguardia della
    salute e delle condizioni igienico sanitarie di raccordarsi e
    coordinarsi per svolgere un efficace ruolo di vigilanza, controllo ed
    intervento.
    In secondo luogo condivido con altrettanta convinzione e determinazione
    la proposta di richiedere alla Regione e alla Comunità Europea di
    utilizzare e destinare i fondi strutturali non spesi a sostegno del
    nostro già gracile sistema economico locale, impresa e lavoro, che per
    effetto di questa situazione potrebbero trovarsi in gravi e drammatiche
    difficoltà, tali da richiedere interventi eccezionali e straordinari.

    On. Flora Sculco