L’autopsia eseguita ieri sul corpo del neonato trovato morto a Ciro’ si sono concluse nell’obitorio di Crotone. In attesa dei risultati degli esami di laboratorio, da cui emerga un riscontro certo e definitivo, i primi rilievi, secondo quanto si e’ appreso, avrebbero evidenziato la compatibilita’ tra l’indagine compiuta dal medico legale Massimiliano Rizzo sul cadavere del bimbo ed il racconto fatto dalla madre.
La ragazza, una 22enne moldava, era stata individuata e rintracciata dai carabinieri della Stazione di Cirò Superiore. La giovane aveva raccontato di essere rimasta incinta nel suo Paese di origine, di avere partorito in casa poco prima di Natale senza l’aiuto di nessuno e che il bambino e’ nato morto.
In seguito, presa dal panico – sempre secondo il suo racconto – ha seppellito il corpicino nel giardino. La donna, iscritta nel registro degli indagati, se confermato quanto rilevato, dovra’ rispondere di occultamento di cadavere.






