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    Crotone, Oliverio: “Migliorare direzione provinciale scolastica”

    Di seguito nota di Oliverio: “Mettere la direzione provinciale scolastica di Crotone nelle migliori condizioni di operare, destinando ad essa le risorse necessarie per garantire la qualità del

    servizio e quindi la salubrità degli ambienti scolastici, nonché il regolare svolgimento dell’attività didattica del nuovo anno scolastico”. E’ quanto chiede con una interrogazione parlamentare ai ministri dell’Istruzione e della Pubblica amministrazione il deputato del Partito Democratico Nicodemo Oliverio, capogruppo in Commissione Agricoltura alla Camera. “Nei giorni scorsi – afferma Oliverio – alcuni dipendenti dell’Ufficio scolastico territoriale provinciale di Crotone, ubicato in piazza Montessori, hanno inviato al direttore generale dell’ufficio scolastico regionale, al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, al Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, a tutti gli uffici scolastici regionali della Repubblica ed ai relativi uffici territoriali, nonché al presidente della provincia di Crotone, al prefetto, al questore, ai sindaci della provincia ed alle organizzazioni sindacali territoriali dei comparti Ministeri e scuola, una lettera in cui mette in evidenza le enormi difficoltà cui deve fare fronte quotidianamente per svolgere la sua attività al meglio, e ciò nonostante l’encomiabile impegno, la disponibile diligenza e la competente professionalità del direttore provinciale Domenico Torchia e dei suoi collaboratori. Si tratta, specificano i dipendenti, dell’ennesima comunicazione di questo genere avanzata nell’arco dell’ultimo decennio ed in particolare dell’ultimo anno. Tutte le precedenti sollecitazioni, denunciano i dipendenti, nonostante il deciso intervento da parte del coordinatore, sono rimaste sempre inascoltate. Gli impiegati dell’ufficio lamentano in particolare una grave carenza di personale amministrativo, dovuto a pensionamenti, trasferimenti ed utilizzazioni in altre regioni o province, che li costringe a ore di straordinario non retribuite e a un insopportabile carico di lavoro, specialmente nel periodo estivo. Non meno importante è l’inadeguatezza dei locali che ospitano gli uffici. Un piano terra e un primo piano di un condominio, carente di manutenzione, nonché di arredi, cancelleria e di altro basilare materiale tecnico. Inoltre – prosegue il parlamentare del Pd – i firmatari della lettera denunciano che la mancata copertura del fabbisogno finanziario occorrente per le spese necessarie al funzionamento dell’ufficio, ha condotto al mancato rinnovo del contratto d’appalto per il servizio di pulizia dei locali che, dunque, non vengono puliti con regolarità da ditta specializzata ma da ausiliari scolastici. L’ufficio è, inoltre, insolvente, per mancanza di risorse, verso le utenze di fornitura di energia elettrica, gas, acqua e per il servizio telefonico, condizione che finirebbe per inficiare il suo regolare funzionamento, sebbene il solerte impegno del dirigente abbia limitato tale insolvenza, mettendo l’ufficio in condizioni di operare. L’anno scolastico 2010/2011, con i pesanti tagli alla scuola, come testimoniato dalla cronaca locale, ha raccontato la disperazione di numerosi docenti e del personale Ata rimasti inutilizzati. Disperazione mista a rabbia, anche per la disparità di trattamento adottata alla provincia di Crotone rispetto alle altre quattro province calabresi in merito alla distribuzione, nell’ambito del territorio regionale, di personale della scuola (docenti curricolari e di sostegno, personale amministrativo, tecnico ed ausiliario). Si tratta di una disparità – evidenzia Oliverio – che indigna soprattutto per quanto è lampante. Basti fare le proporzioni tra la popolazione scolastica di ciascuna provincia ed i relativi posti per docenti, docenti di sostegno e personale Ata per accorgersi che Crotone, sostengono ancora i dipendenti, è la provincia più penalizzata; la popolazione scolastica più numerosa è quella di Cosenza con 106.440 alunni, seguono Reggio Calabria con 85.220, Catanzaro con 54.820, Crotone con 29.240 ed infine Vibo Valentia con 26.670. A ciò si aggiunga poi che per l’anno scolastico 2011/2012 sono previsti ulteriori tagli al personale della scuola e che nella sola provincia di Crotone si perderanno circa 60 posti di personale Ata e circa 120 di personale docente. In questa situazione ci saranno scuole che non avranno gli standard minimi per aprire e numerosi saranno i disagi per i cittadini”. Alla luce di questa situazione il deputato Oliverio chiede anche “se il Governo non ritenga opportuno assumere iniziative per sospendere, vista l’enorme carenza di personale nella provincia di Crotone, i nuovi tagli paventati (anche alla luce della recente sentenza del Tar 3251/2011 che ha dichiarato illegittimi i decreti sugli organici di quest’anno e dell’anno scorso, che hanno portato a oltre 60 mila tagli), ciò al fine di garantire la continuità della didattica e del servizio e se non valuti altresì necessario promuovere un piano straordinario di immissioni in ruolo, non pregiudicando cosi l’esercizio del diritto allo studio degli studenti crotonesi, garantito dalla Costituzione italiana”.