• Crotone: manifestazione “365 giorni donna”

    Affermare, più che riscoprire, il ruolo della donna nel contesto sociale.
    E per farlo l’amministrazione comunale programma una manifestazione artistico – culturale

    dall’eloquente titolo “365 giorni donna”.
    L’iniziativa è stata presentata questa mattina presso la sala “Dionigi Caiazza” della Casa della Cultura dall’Assessore alla Cultura Silvano Cavarretta.
    Con lui l’artista Berenice, notissima pittrice calabrese, che nel corso della sua carriera ultraventennale ha esposto nelle principali gallerie internazionali dedicandosi particolarmente alla figura della donna.
    Una donna madre, moglie, impegnata nella società che, attraverso i quadri di Berenice, i visitatori potranno ammirare da sabato 5 marzo a martedì 15 marzo nella sua personale presso il Castello – Fortezza Carlo V
    La mostra sarà preceduta da un convegno sul tema del ruolo femminile che si terrà venerdì 4 marzo alle ore 16.30 presso la sala consiliare del Comune di Crotone.
    L’Assessore Cavaretta ha aperto la conferenza stampa con una battuta: “in genere si invoca sempre la mamma; non si dice mai “Oh papà, ma sempre “oh mamma”.
    Cavarretta ha ribadito la opportunità di riscoprire attraverso la figura femminile valori che sembrano accantonati come la famiglia.
    E poi ha ricordato il legame tra la donna e l’arte: “sono tante donne che sono state protagoniste di tutte le arti, dalla pittura alla letteratura. Con Berenice riscopriamo una donna protagonista all’interno della società e della famiglia”.
    Berenice ha parlato della sua pittura che ha definito un figurativo moderno. Una figura di donna forse meno seduttiva ma più madre, moglie, compagna.
    Tra l’altro è stata presentata anche la brochure dell’evento dove Berenice viene definita da Ernesto Treccani “un’artista che imprime nuovo vigore al mondo in cui crede e in cui le donne sono protagoniste”.
    Ed ancora Lucia Bellassai che sottolinea come nelle opere di Berenice ci siano “pochi uomini perché tutto è affidato alla cura delle donne: la maternità, la cura della casa, l’educazione dei figli”.

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