• Crotone: Comune aderisce a progetto nazionale "Musei in musica"

    In adesione al progetto nazionale “Musei in Musica” promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, si è tenuto presso il Museo Archeologico di Capocolonna, sabato scorso,

    organizzato dal Direttore Maria Grazia Aisa con la collaborazione dell’assessore alla Cultura del Comune di Crotone Silvano Cavarretta e del Consigliere Comunale delegato al Turismo Francesco Pesce, uno straordinario concerto del  “Duo Nomos”, composto dalla flautista Francesca Procopio e dall’arpista Elena Andreacchio.
    Le due artiste, in una bellissima sala di nuova realizzazione,  hanno magistralmente eseguito dodici brani di musica classica, tra i più belli e famosi del repertorio musicale mondiale spaziando da Donizetti a Rossini, da Chopin   a Grieg.
    Il pubblico presente ha potuto assaporare il concerto in un luogo ed in una atmosfera straordinaria che lo ha reso ancora più profondo ed emozionante, evidenziando come le sedi dove si svolgono le manifestazioni artistico – culturali possono incidere profondamente nella riuscita delle stesse.
    Un concetto “rivoluzionario” di “museo” che si trasforma da semplice contenitore di storia a luogo dove si può coniugare arte e cultura, in una visione non più stagnante, bensì fruibile e dinamica.
    Un dialogo quello tra Direzione del Museo ed Comune di Crotone che continua dopo l’esperienza della  edizione estiva del “Magna Grecia Festival”, dove in occasione di ogni serata teatrale era prevista l’apertura del Museo Archeologico fino alla mezzanotte, offrendo alle migliaia di utenti teatrali di poter visitare uno dei luoghi storici e culturali più affascinanti del nostro territorio.
    Su questa scia, l’Assessore alla Cultura Silvano Cavarretta e la dott.ssa Maria Grazia Aisa hanno convenuto sulla opportunità di rendere disponibili e fruibili per tutto l’anno gli ampi locali del Museo di Capocolonna organizzando concerti, mostre, convegni, sì da farlo divenire un vero e proprio “motore” della nostra cultura e della nostra arte.
    Un particolare plauso è stato espresso, in occasione del concerto, a tutto il personale del parco e del museo per quello che ha saputo esprimere in termini di disponibilità e di collaborazione.

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